12/07/2019

Da CVPR (Ci vuole più rumore) a NBPR (Non basta più rumore) il passaggio dei milanesi EUF appare quasi obbligato. Quindici anni di carriera e una passione per le cavalcate strumentali e i chiaroscuri che richiamano in pieno lo stile del post-rock di inizio secolo.

L' album è concepito come una narrazione musicale che parte da un'ispirazione istintiva, frutto di sessioni di improvvisazione, per raggiungere via via una forma compiuta.
I cinque brani che ne risultano sgorgano così come un flusso costante e continuo per rivelare mood emotivi che si bilanciano tra di loro: dalla malinconia quasi violenta di "I'm Not WW" alla forza genuina e piena di speranza di "I Know You Want This", dalla tensione evocativa di "Burn You! Slow Idiot, Again" alle visioni cinematografiche di "No Escape for Surrenders", fino all'energia liberatoria di "A New Born".

Atmosfere da esplorare e da cui farsi accompagnare alla scoperta di sensazioni diverse, il cui limite è probabilmente la ripetitività delle soluzioni sonore e di una formula che ha bisogno di rinnovarsi continuamente per continuare ad essere fino in fondo coinvolgente.

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La recensione E U F - Recensione - N P B R (non basta più rumore) di Fabio Piccolino è apparsa su Rockit.it il 17/07/2019

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