Greve Amaro 2019 - Rap, Hip-Hop

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Disco di Greve e Croma, due anni dopo la collaborazione con Esa.

“Amaro” rappresenta il ritorno sulle scene di Greve e Croma, che pubblicano un disco due anni dopo la loro collaborazione con il maestro Esa, con il quale registrarono “4you”: a distanza di due anni l'attitudine non è cambiata affatto e lo stile ruvido e lo spessore sono ancora al loro posto.

Nei panni di producer Greve si sente assolutamente a suo agio e l'apporto che Freddy Kryphtyk (questo è il suo aka da produttore) dà al disco è fondamentale - ad esempio in brani come “Manicomio” o “Vida Loca” - e si dimostra in grado di prendere direzioni inaspettate.
Anche dal punto di vista del rap l'album è più che valido, il flow di Greve e di Croma è eccezionale, e i due si confermano un duo molto tecnico.
Qualche testo, invece, convince poco: difficile non vedere del sessismo in “Scelta sbagliata”, non il peggiore della scena hip hop, ma senza dubbio un'altra occasione sfumata per allontanare il cliché del rap maschilista. Peccato.

Il disco, nel complesso, è un lavoro completo, supportato da una strumentale all'altezza delle aspettative e in grado di trasportare l'ascoltatore tra scenari molto diversi gli uni dagli altri, rappato da due MC con tutte le carte in regola per lasciare il segno nella scena italiana, ma che forse manca di maturità e di contenuti che possano dare un respiro più attuale all'album.

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La recensione Amaro di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-01-08 21:43:00

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