AQUARAMA Teleskop 2020 - Pop, Big Beat

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Teleskop è il disco pop di cui avevamo bisogno: come un manto d'Arlecchino che ci fornisce superpoteri al ritmo di funk

Ascoltatevi il ritornello di Lucky One la quarta traccia di questo bellissimo nuovo disco degli AQUARAMA, Teleskop: converrete con noi che era proprio l'album di pop di cui avevamo bisogno quest'inverno? Già perché se il lavoro precedente, Riva, poteva essere definito una specie di autobiografia in musica della band, questo nuovo disco è un lavoro più aperto, un romanzo corale a più voci, in cui i colori, le suggestioni e le pulsioni in stile black music, ritmi afro-cubani e sfumature anni ‘60 e ‘70 vengono attualizzate, pettinate a dovere e lasciate libere di conquistarci. E ci conquistano, anche grazie ad un comparto sonoro e strumentale totalmente rinnovato con l'inserimento di coretti femminili e poi un nugolo di sintetizzatori, marimba, pianoforte, chitarra classica e a 12 corde, oltre a diversi tipi di percussioni. C'è tantissimo groove per essere un album pop ed è forse il motivo per cui gli AQUARAMA si possono leggere e vivere con tante lenti diverse.

Proprio la varietà, o preferite la policromia, è il valore aggiunto di Teleskop. L'attacco di Vietnam, tutto groove, fuzz e funky sta lì a confermarlo. Attitudine internazionale, voglia di far(ci) ballare e tanto desiderio di divertirsi con gli strumenti in mano: la ricetta degli AQUARAMA è in fondo semplice, pure antica, ma realizzata in questo modo risulta più nuova, moderna e figa che mai. Una volta tanto lasciamo stare le strategie di marketing, le elucubrazioni da filosofo di periferia e lasciamoci travolgere dai tanti colori di un gran bel disco, tutto da ascoltare con un sorriso, un po' scemotto forse, sulla labbra. Enjoy! 

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La recensione Teleskop di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-01-24 08:20:03

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