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album Infernum - SplitIn evidenza

recensione Split Murubutu / Claver Gold Infernum

Glory Hole Records 2020 - Rap, Hip-Hop

RECENSIONE
31/03/2020

Il viaggio all'inferno di Claver Gold e Murubutu ripercorre il cammino fantastico intrapreso da Dante e Virgilio, e cantato dal Sommo Poeta nel suo capolavoro, la Commedia, una delle opere più importanti della storia della letteratura mondiale. Infernvm è un omaggio all'opera di Dante ma non solo. È anche un inno all'hip hop e un tentativo di svelamento delle potenzialità che questo genere, e i suoi strumenti, porta con sé. Il cammino dei due MC inizia, così come quello dei due più celebri poeti, nella selva oscura. Accompagnati da Davide Shorty, che apre il disco con un feat d'eccezione, cantato ed orecchiabile, Claver Gold e Murubutu fanno il loro ingresso nell'Inferno e, “abbandonando ogni speranza”, si preparano ad affrontare le anime dei dannati, a cominciare dagli ignavi, a cui è dedicata “Antinferno”. Ogni traccia affronta un canto, un luogo di dannazione o un personaggio, proponendo delle chiavi di lettura che, oltrepassando il testo della Commedia, ci offrono delle prospettive nuove, attualizzando, talvolta, le situazioni originali. Da Caronte ad Ulisse, dal celebre Pier delle Vigne a Lucifero “lo ’mperador del doloroso regno”, ogni brano è un'istantanea dell'inferno, uno spaccato del capolavoro dantesco e un invito alla riflessione.

Gli strumenti a disposizione dei due si dimostrano all'altezza di portare a compimento quello che, sulla carta, deve essere parso un progetto gravoso, ambizioso ed estremamente rischioso. L'hip hop messo in campo è spettacolare e tecnicamente impeccabile. Barre veloci e incastri perfetti, rime di livello altissimo accompagnate da alcuni tra i producer più in forma della scena: Dj Fastcut, Il Tenente, Squarta & Gabbo, XXX Fila, Badnews, KD-One, James Logan, West e Kuma. Le strumentali portano con sé sonorità cariche di solennità: violini, ottoni e chitarre appena toccate contribuiscono a ricreare un atmosfera spirituale, sovrumana. Il feat con Giuliano Palma si rivela un brano piuttosto sui generis rispetto al resto del disco, per tema affrontato e modalità. L'incontro è con Paolo e Francesca, nel cerchio dei lussuriosi, e la canzone d'amore che ne scaturisce è, senza comunque apparire fuori luogo, la traccia più melodica e catchy del disco.

La riscrittura del testo originale della Commedia ne rispetta senso e contenuto, e la sacralità dell'opera non viene mai minacciata dal lavoro, estremamente rispettoso, dei due rapper. Più esperto in incursioni letterarie di questo tipo, Murubutu guida, come Virgilio guidò Dante, Claver Gold - più giovane del professore di Reggio - in un disco a suo modo rivoluzionario. Si disvela un hip hop nuovo, connotato dal rispetto e dall'amore verso l'arte e la cultura e dalla consapevolezza della grandezza e dell'autorevolezza dei maestri del passato, della storia e della letteratura classica. È un hip hop costruttivo, consapevole e decisamente antitetico al paradigma attuale, che si muove su ben altri scenari e con ben altri strumenti. È un disco che chiama alla riflessione, ad una scelta di campo; è un monito che ci ricorda che “fatti non foste per viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”, anche in fatto di hip hop.

Tracklist

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