Emanuele Via & Charlie T Resina 2020 - Acustico, Easy-listening, Classica

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Uno dei dischi più struggenti degli ultimi anni

Meraviglia, stupore e incanto. Sono queste le prime sensazioni che proprio, a fior di labbra si sarebbe detto una volta, ci sono affiorate durante i lunghi ascolti di "Resina" di Emanuele Via & Charlie T. Tutto, a cominciare dai singoli titoli delle canzoni passando per gli arrangiamenti ed arrivando alla qualità delle registrazioni ci ha impressionato per questo gruppo di fini professionisti della musica classica che si sono adoperati per farci, letteralmente, fare una visita in mezzo ai boschi. Ed è così che a ogni pezzo corrisponde un albero o una pianta, o ancora meglio a del legno, lo stesso legno con cui sono, del resto, costruiti gli strumenti che suonano i pezzi: "Betulla", "Ginepro", "Larice" e poi, la nostra preferita di tutte, "Cedro".

Il cedro non è un albero come gli altri, almeno per noi per noi europei, almeno mediterranei. Si può dire che sul cedro, sulle navi dei fenici fatte con il cedro del Libano, ha viaggiato il nostro alfabeto: le parole portate dal mare attraverso un frutto della terra. E questa sensazione, meravigliosa, di nostalgia, Storia che cammina di fianco a noi e immane senso di comunità in mezzo ai flutti emerge con limpida chiarezza dalle note degli Emanuele Via & Charlie T. Ecco perché questo è un disco meraviglioso e prezioso, che veramente di cuore vi consigliamo. Perché non c'è assolutamente bisogno di essere un appassionato o un esperto di musica classica. Basta avere un cuore che pulsa, del sangue nelle vene che scorre e una mente sufficientemente aperta per poter coglierne tutte le infinite sfumature.

Sfumature che, un po' come nei dipinti di Rousseau, ci fanno capire, ancora una volta, come non esista "il" verde o il "marrone" delle piante e degli alberi. Ma una sequela infinita di gradazioni, come infinite sono le intermittenze dei nostri cuori, per dirla come Marcel Proust. E allora, ancora una volta ve lo diciamo, senza lasciarci traviare dall'hype, senza farci condizionare dal marketing e senza che i social, per una volta, scelgano al posto nostro: questo disco è bellissimo e ascoltarlo è farvi un regalo. 

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La recensione Resina di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-05-01 08:09:17

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