Drink To Me The beauty ep 2004 - Rock, Noise, Indie

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Difficile orientarsi nell'immensa nebulosa di coloro che maledicono la cittadinanza italiana, sognando un qualsiasi passaporto di lingua inglese. La tendenza al sogno transoceanico rischia di farci affogare ancor prima di partire, sprecando ottimi talenti. Talvolta però qualcuno è abbastanza furbo da non farsi completamente assorbire, mantenendo un barlume di personalità pur fissando con ammirazione quel che accade oltre confine. E' il caso dei Drink To Me, musicisti piemontesi che rielaborano magistralmente l'indie rock postmoderno, cioè quello che diventa attuale rubando di nascosto idee al passato.

Moderni e modaioli, percorrono trasveralmente le vie del rock, ricomponendo l'insegnamento di band come Wire, My Bloody Valentine e Flamig Lips. Punk nell'intenzione, emo nell'approccio, fighetti nelle melodie, sonici nel chitarrismo, estremamente storti e sincopati nelle strutture. E poi intensi, romantici, schizofrenici ed accattivanti. Certamente non indimenticabili, ma con tutta la zozzeria che viene stampata e distribuita, forse i Drink To Me meriterebbero qualche attenzione in più, perchè qualcuno potrebbe appassionarsi.

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La recensione The beauty ep di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2005-10-17 00:00:00

COMMENTI (2)

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  • utente0 15 anni Rispondi

    Bel dischetto, soprattutto News e Insane... Diverse idee dosate con classe ed ispirazione, credo che ne sentiremo davvero delle belle...

  • utente0 16 anni Rispondi

    cazzo sti drink to me spaccano il culo ! mi fanno sborrare ! forza ragazzi ! il cantante è un frocio, ma il bassista è troppo un figo me lo vorrei scopare !