Confine di Stato Mani 2020 - Indie, Post-Rock, Pop rock

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Confine di Stato: Mani

Mani è il disco d'esordio dei Confine di Stato, band di Novara attiva dal 2009 e che, soltanto due anni fa hanno iniziato il progetto di scrittura e composizione di brani inediti. Il percorso musicale intrapreso recentemente li ha portati alla realizzazione di questo primo album costituito da otto brani pop ispirati alla più classica forma canzone italiana.

Le tracce sono trascinate dalla voce di Francesca Obezzi, praticamente l'anima di questa band, che naviga in meccanismi sonori abbastanza consolidati e francamente anche un pochino obsoleti. Abbiamo a che fare con le classiche canzoni piene di sentimentalismi sulla vita e sull'amore, raccontati con le formule che hanno fatto la fortuna del pop italiano negli ultimi sessant'anni e che, a quanto pare, non riescono proprio a passare di moda. Spesso troviamo la rima facile (Che macchina era? Una Porsche Carrera/ è un tipo un pò strano, ma no è di Milano) accompagnata da sonorità vagamente ispirate ai maggiori successi pop rock da hit parade a cavallo tra i Novanta e i primi Duemila. Insomma, la band novarese si affida ad un riciclo stilistico che, seppur ben concepito, non ci scalda l'anima e non ci propone niente di nuovo ma anzi, verrebbe da apprezzarne il coraggio di chiamarsi fuori addirittura dal calderone dell'itpop facilone da cui ormai attingono anche le capre.

Chiaramente non è tutto da buttare via poiché si tratta comunque di un'opera prima e, in quanto tale, ci sono ampi margini per migliorare e lavorare ad un'impronta più personale e originale.

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La recensione Mani di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-07-15 08:26:00

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