Tellaro Fine 2020 - Folk, Acustico, Electro

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Una raccolta di produzioni confezionate in dieci anni di percorso discografico: Tellaro chiude il cerchio attorno una stagione artistica particolarmente florida.

Nato come progetto parallelo, come valvola di sfogo dagli impegni principali in campo artistico, Tellaro si è evoluto sviluppando un proprio percorso di brani inediti in una storia lunga due decenni. Le menti creative dietro questo realtà hanno deciso di chiudere un cerchio attorno a questa esperienza, pubblicando il disco “Fine”, una raccolta di canzoni registrate tra il 2009 ed il 2018.

Sono quattordici le produzioni che trovano spazio in questo long play dai perimetri musicali sfumati e dal grande carisma: una prova d'ascolto a dir poco evocativa, dove le commistioni di genere si accavallano in stratificazioni mai confusionarie. Si può sentire l'elettronica, ma una matrice da pop acustico (colorata dal folk) è sempre ben riconoscibile, sostenuta da un'attitudine indipendente che permette di spaziare agevolmente senza per questo perdere di riconoscibilità. La forza di Tellaro sta proprio nella credibilità e coerenza che porta a sperimentare ed allargare i propri orizzonti: è come addentrarsi in un cosmo etereo di parole e note su pentagramma, finendo per subire una fascinazione talmente forte da rapire chi approccia la scoperta di questo lavoro discografico.

Riuscire a mantenere una tale coerenza per quasi dieci anni può significare una sola cosa: avere le idee ben chiare su cosa plasmare e riuscire a proporlo con un ottimo lavoro di post-produzione; “Fine” è una perla della discografia indipendente, un'opera che non può passare inosservata e merita di ricevere ascolti e consensi.
La speranza e di non rivederci (e risentirci) tra un altro paio di lustri.

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La recensione Fine di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2020-10-07 00:00:00

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