Fukushima Spritz Kazoo 2020 - Soul, Punk, Funk

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Disco dei Fukushima Spritz, tra ironia e punk

Kazoo, album dei Fukushima Spritz, è un continuo saliscendi tra il serio e l'ironico, in cui si alternano brani dove l'intento umoristico è evidente e dichiarato ad altri che se ascoltati in separata sede non avrebbero nulla di comico.
Si passa così dalla divertentissima dichiarazione d'intenti contenuta in Le cover alla perfettamente credibile (titolo a parte, me ne rendo conto) Pan di stelle, brano punk in perfetto stile hooligan. 

Così come seria, quasi seriosa (!), suona Slavery, brano in cui le distorsioni la fanno da padrone e in cui si sente un altro degli elementi decisivi al risultato finale del disco: i cori, anch'esso eterno strumento al servizio della causa della musica punk e affini. 
Completamente diversa, quasi da richiedere un altro contenitore più affine al genere, è Svitappa: a partire dal testo in italiano (non è l'unica) e dagli esiti di una registrazione senz'altro casalinga ed improvvisata.

Nel complesso è un disco divertente, in cui non mancano dei bei momenti di discreto punk, che naturalmente non è il punk convenzionale (per quanto possa essere convenzionale il punk), ma vi sono diverse influenze che tra il serio e il faceto contaminano lo stile di questo disco, una su tutte l'utilizzo del kazoo in In the morning.

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La recensione Kazoo di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-03-14 19:20:54

COMMENTI (1)

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  • Fuku 2 mesi Rispondi

    Grazie Marco, sei stato gentilissimo