Joe Valeriano Wild Wrecked World 2021 - Rock, Blues

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Joe Valeriano: Wild Wrecked World

Profumo di terra americana. Profumo di blues. Queste sono le sensazioni a prima impressione all'ascolto delle prime note di Wild Wrecked World, il nuovo disco di Joe Valeriano. A sei anni di distanza da Lonesome Road, Valeriano riprende il suo percorso in mezzo alle terre selvagge, musicando alcuni traditional tratti dal volume Antologia dei poeti neri d'America di Leone Piccioni e Perla Cacciaguerra, dedicandosi allo stesso tempo alla scrittura di testi inediti (Lying To Myself, Wild Wrecked World, Faraway Land).

La sua musica è figlia di quel rock-blues anni Sessanta che ha gettato le basi per qualsiasi cosa sia venuta dopo, una sonorità primitiva ma mai obsoleta. Valeriano è uno di quei musicisti in grado di possedere un genere, renderlo personale e togliergli la polvere: si ascolti il brano She's My Mary, in cui la lezione hendrixiana viene ammodernata su un giro di chitarra funky mai banale, o ancora una Slide Storm che suona primigenia e antica ma con una presa sull'ascoltatore degna della più recente hit da alta classifica. La melodia malinconica e terrosa di Sunset Shades possiede quella spiritualità che appartiene soltanto ai grandi e, collocata quasi in coda al disco acquista un potere musicale enorme.

Wild Wrecked World è poesia, versi sparsi in rima blues che riscaldano anche l'anima più glaciale. La chitarra di Joe Valeriano si conferma un'arma infuocata in grado di azzannare l'aria e di elargire carezze all'occorrenza, in una sintesi di talento, conoscenze e senso di appartenenza ad un genere ben lontani dalla pura emulazione.

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La recensione Wild Wrecked World di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-03-17 08:33:59

COMMENTI (1)

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  • joevaleriano 2 mesi Rispondi

    Grazie Marco del Casal e per la bella recensione :-)