structure XX 2021 - Cantautoriale, Elettronica

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Stefano Giovannardi e un disco a due facce

Structure, al secolo Stefano Giovannardi, con questo "XX" ha realizzato un disco a due facce, come due sono le principali anime che governano il suo lavoro. Per farvi comprendere meglio questo nostro punto di vista vi invitiamo ad ascoltare la canzone numero cinque, ovvero "Marte". Ecco a nostro avviso questo pezzo si può intendere benissimo come una specie di cartina di tornasole dell'intera produzione di Giovannardi. 

Ovvero, come abbiamo detto poco fa, una struttura per così dire binaria che da un lato abbraccia un cantautorato verboso e ricco di testi (e paratesti) e dall'altro fa accompagnare tutto questo da un'elettronica abbastanza minimale e marziale (neanche a farlo apposta visto il titolo della canzone). Tale scelta, nella stragrande maggioranza dei casi almeno, funziona bene e rende onore a un disco che si attesta certamente su un buon livello.

C'è da dire anche però, per onestà intellettuale, che "XX" pecca un po' per quanto concerne la ri-ascoltabilità. Infatti, proprio per il fatto dell'eccessiva, a volte, verbosità dei testi, si fa un po' fatica ad avere il tempo e "il coraggio" necessario per ascoltare da capo l'album. Tuttavia la produzione è buona e gli arrangiamenti anche. 

Con qualche frase subordinata in meno e un po' più di elettronica dura&pura siamo certi avremo davanti un gran bel dischetto. Quindi appuntamento al prossimo structure! 

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La recensione XX di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-04-09 08:07:00

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