Marco Giambrone The limit of the sky 2021 - Sperimentale, Minimal, Ambient

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Raffinatezza al servizio dell'ambient

Per definire questo The limit of the sky di Marco Giambrone non c'è parola migliore di raffinatezza. Già perché il lavoro dell'artista di Cammarata è davvero un lavoro raffinato, ricco di suggestioni, echi e rimandi all'ambient di matrice internazionale con però una buona dose di personalità che, giustappunto, non guasta mai. Per potervi fare capire le sensazioni che ho provato nell'esplorazione di questo disco, di questo bel disco, vi invito ad ascoltare l'ultima traccia, Vento. Ecco, per me Vento non è soltanto il pezzo migliore dell'intero disco ma anche il modo più semplice e onesto per dimostrare quanto Giambrone valga nel panorama musicale nostrano.

Infatti il siciliano riesce a costruire un discorso sonico solidissimo, con orchestrazioni eleganti e dolci e con un mood tra il trasognato e il melanconico di sicuro impatto. La musica ambient è, in questo caso, il perfetto veicolo per emozioni ora forti ora più sfumate, in pianoforte emotivo dal gradiente di raffinatezza, come ricordato prima, altissimo.

C'è forse qualche balbettio di troppo all'inizio di The limit of the sky, con una fine che invece riscatta ogni possibile tentennamento. In considerazione di tutto il disco di Giambrone è un'opera sì piccina ma anche e soprattutto importante e preziosa per la nostra musica. L'unica cosa, perciò, che dovete fare e ascoltarla e riascoltarla più e più volte. 

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La recensione The limit of the sky di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2021-09-21 08:11:07

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