Perry Frank Morning View EP 2021 - Strumentale, Post-Rock, Ambient

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Le chitarre e i sintetizzatori di Perry Frank scandiscono il silenzioso mistero di un'alba invernale

Lontano dalla città, lontano dalla frenesia e dallo smog c'è un piccolo monte chiamato Mottarone che dona una vista indimenticabile su due specchi d'acqua: il Lago d'Orta e il Lago Maggiore. Se si è fortunati si può addirittura godere delle sfumature del sole proiettate su tutto il panorama.

Non so se Perry Frank, nome d'arte del produttore sardo Francesco Perra, ne abbia mai sentito parlare o sappia dell'esistenza di questa zona, una cosa è certa: il suo nuovo ep Morning View crea un ambiente sonoro così valido da imprimere nella (mia) mente l'immagine del sole che sorge dietro al Mottarone innevato i cui raggi illuminano il paesaggio.

Francesco ha avuto parecchio tempo per affinare la propria arte e si sente, il suo progetto ambient è attivo dal 2005, vanta almeno 4 album e svariate collaborazioni anche internazionali, fra cui il musicista danese Lauge con cui condivide il penultimo disco, Selvascapes.

Le 4 tracce che vanno a comporre l'opera sono state registrate durante Luglio/Agosto 2021, periodo in cui la Sardegna veniva mutilata dagli incendi, l'artista stesso afferma che questa disgrazia ha giocato un ruolo cruciale nella nascita dell'ep. Un aspetto molto interessante legato a esso è proprio la versatilità delle immagini che emana durante l'ascolto, nonostante sia la testimonianza di un evento negativo estivo, le texture sonore pitturano con facilità la sensazione (opposta) di "essere in pace col mondo" che si prova quando si osserva il cielo terso invernale. Un ulteriore punto degno di nota è l'abilità di Perry Frank nell'ambito di sound design: la grande esperienza maturata negli anni gli permette di "ingannare" l'orecchio dell'ascoltatore facendo suonare una chitarra ricca di effetti come un sintetizzatore.

L'accuratezza dei pad eterei si incrocia con i distesi riverberi shimmer donati alle chitarre che strutturano i 4 movimenti del disco. Cullati dai costanti droni sembra di ritrovarsi a cena assieme a #20 di Aphex Twin, ai Boards of Canada, al maestro dei tape loop William Basinski e alla magnifica e sconosciuta Dawn degli Unknown Mortal OrchestraMorning View è un ottimo ep, intrigante, fruibile e con un lato onirico che lascia spazio a grande immaginazione, se è musica creata per sognare l'obiettivo è stato pienamente raggiunto.

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La recensione Morning View EP di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2022-01-26 15:14:00

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