Aldo Becca Diario Acustico O Dei Latrati Stonati 2006 - Cantautoriale, Folk, Elettronica

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Una voce densa e profonda e una chitarra di cantautore con i suoi toni legnosi e di consumate corde di nilon. Piccole serenate, sospirate, che dal balcone non verranno mai sentite. La richiesta semplice di un phon acceso, come ricordo d'amore dolorante. Fantasmi e nostalgia e raccoglimento, i colori degli alberi e dell'acqua che si condensano in una struttura narrativa che semplicemente diventa musica. In arpeggi, tocchi di violino, vibrazioni delle corde più basse, cantati recitativi, soliloqui intensi alla John Fahey in contrasto con melodie blande dei migliori Perturbazione. Canzoni che arrivano a somigliare a preghiere con l'eco breve nel silenzio e la voce che azzarda un falsetto spezzato e meravigliosamente stonato. Questo cd è splendido. Nel primo ascolto, nella pelle d'oca, nel suo ascoltare gli spiriti, nel suo sfogo di solitudine, nelle risate con le labbra e non con gli occhi. Nelle suggestioni personalissime e dilatate che sveglia in chi ascolta, che si appoggiano come parassiti sulla musica di un autore capace di citare nelle sue influenze una lunga scia che tocca Magritte, Montale, Devendra Banhart.

Per chi ne ha il coraggio.

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La recensione Diario Acustico O Dei Latrati Stonati di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2006-11-09 00:00:00

COMMENTI (2)

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  • utente0 15 anni Rispondi

    conosco aldo da tempo e sapevo ceh avrebbe fatto un gran bel disco.

    tieni duro aldo io sono con te!
    G.luca Lo Presti[:

  • utente0 15 anni Rispondi

    tutto fottutamente vero!!