13/11/2006

Se c’è una cosa che impressiona nel disco dei Club 27 - band della Milano punk-rock'n'roll che gira attorno al locale di zona Lodi "Surfer's Den", di cui è titolare il bassista Franz - è la foto dei funerali di Zibecchi in Piazza Duomo a Milano, una moltitudine incredibile di pugni tesi rivolti alla bara di un giovane. Quella schiera di persone, quel gesto univoco, una rievocazione del Male, dell’odio e della violenza che in quegli anni scorreva copiosa nella nostra società.

Peccato che la musica delle tracce di “Terroristen” non abbia la stessa potenza emozionale. Perché anche da periodi così tetri e maledetti si può trarre ispirazione per qualcosa di importante, persino positivo. Ed invece niente. Ci si ritrova infatti davanti ad un disco punk con velleità politiche piuttosto smorto, in inglese, senza veri punti di forza. Nessun colpo di reni, nessun particolare che lo faccia spiccare nella folla. Così non va, così non mi va.

Tracklist

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Commenti (4)

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  • Andrea La Placa 27/12/2006 ore 20:16 @brainandwodka

    Ciao, sono La Placa, il recensore.
    Guarda che a me della politica frega nulla. Il giudizio è e rimane sul disco.
    Giusto per puntualizzare, poi ognuno tenga strette le proprie palle :)


    (Messaggio editato da BrainAndWodka il 27/12/2006 20:16:51)

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