Hops&TeenRomance Fragile 2026 - Metal

Fragile precedente precedente

Furia sonora e fragilità interiore, in un pezzo metalcore che ama piangere mentre si masturba.

Continua la folle corsa di Hops&TeenRomance, fatta di drop, chitarre downtuned e corde vocali scorticate. Il progetto siracusano nato dall’incontro tra Joele Blundo e Riccardo Bongiovanni, dopo aver chiuso il 2025 con Serenapocoserena, torna in questo anno ancora agli inizi con Fragile, il suo ultimo singolo.

Prodotto da Studio Lacrima e distribuito da Virgin Music Italia, la nuova traccia del duo siciliano accantona parzialmente i glitch digitali che irrompevano senza tregua nel brano precedente, scegliendo questa volta un approccio più "analogico", più vicino a un metalcore meno ibridizzato. Il sound resta comunque ultra-contemporaneo, in grado di ammiccare a quello sfoderato dai Bring Me the Horizon agli inizi della loro controversa - e ormai iconica - svolta elettronica.

Il risultato è l'ennesima corazzata di chitarre e bassi downtuned scagliata contro caotici e corposi groove di batteria intrecciati a bordoni di synth minacciosamente atmosferici. Un contrasto tra disordine e melodia che, inaspettatamente, si apre a uno scorcio di eterea distensione prima di (ri)precipitare nel pandemonico drop finale.

Sul piano vocale, la voce più clean di Hops crea con la strumentale un contrasto più efficace rispetto al timbro più ruvido e baritonale di TeenRomance, valorizzato maggiormente nella pioggia di unghiate screamo che dilaniano l’ultima parte del pezzo.

A livello invece di testi, Fragile è un pezzo che, rimbalzando tra emotività ed edonismo, racconta di un'anima divisa tra il desiderio di essere lasciato solo e la paura della solitudine, facendolo con una tale brama di autocommiserazione da rasentare a tratti l'autoerotismo (Oh mio Dio, "Quanto cazzo son fragile", oooooh sì!). 

Masturbazioni emotive a parte, Hops&TeenRomance si confermano anche con questo loro ultimo singolo una specie di cortocircuito all'interno di quella intricata selva che risponde al nome di "scena emergente italiana". Una ventata (anzi, raffica) d'aria fresca per un genere, il metal, che almeno in Italia viene sempre dato per morto ma che, a quanto pare, non lo è ancora.

---
La recensione Fragile di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-29 23:24:47

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia