PinhdarRED2026 - Trip-Hop, New-Wave, Dark

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Cosa succede quando il colore del sangue viene attraversato dall'elettronica

Il duo milanese dei Pinhdar, formato da Cecilia Miradoli e Max Tarenzi, ha accolto la sfida di trasformare in un brano musicale un istante simbolico che sembra riflettersi però sull’intera umanità. È tutta colpa di questa fase agitata di stasi apparente, di guerre e soldati, di conflitti e violenze sparsi lungo il globo.

Dall'arido deserto delle buone intenzioni circostante si leva profonda e potente una voce femminile evocativa e magnetica, capace di disegnare un'ambientazione immaginaria, che prende poi corpo nel videoclip ufficiale e che potremmo tranquillamente immaginare sul grande schermo.

Stiamo vivendo un contesto storico in cui vediamo tutto rosso da ogni parte. È il colore del sangue che domina l'orizzonte. E l'essere umano sembra aver perso così ogni credo. In questo frangente, con Red, i Pinhdar scelgono di dipingere un quadro astratto a tinte forti, attraversato da elettricità, tensione emotiva e suspense, in un brano che ha tutta l'intenzione di anticipare le linee guida e le coordinate di un prossimo nuovo album.

La formula del progetto, sulla scia delle esperienze di band come i Massive Attack e i Portishead, è principalmente un mix di trip hop, dark e new wave, che in questa occasione porta le sue sfumature post-rock quasi verso un pop intenso e inquieto, grazie a ritmiche che vedono le percussioni protagoniste, senza tralasciare però le atmosfere rarefatte tipiche dell'ambient e dell'elettronica contemporanea.

La produzione del brano, con un lavoro di sound design molto curato, scolpisce il più piccolo dettaglio con una precisione quasi cinematica, lasciando spazio a riverberi, pulsazioni e silenzi carichi di significato. D'altra parte Red è monito e visione allo stesso tempo. Si tratta di una composizione in grado di raccontare il presente, di attraversare l'attualità con lucidità e sensibilità ma anche di lasciar vagare la mente verso nuove riflessioni e prospettive.

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La recensione RED di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-01-26 22:33:14

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