Uno sguardo al passato, senza farsi fregare dalla nostalgia. Nel nuovo singolo di Braff ci sono buone sensazioni e ricordi da costudire, tra pop e rap
Suggestioni del passato che tornano, annullando le distanze fra i tempi. Nel nuovo singolo di Braff si respira aria di casa e di ritorno alle origini: prende il titolo di "Che Effetto Fa", distribuito da FUGA su licenza Lanterna Records.
Tre minuti e qualche secondo sono l'estremo temporale di questa produzione (firmata Desso e Dematteis) che non si lancia in effetti speciali, ma si concentra sul suonare bene quello stile ortodosso che da sempre caratterizza l'artista genovese, in bilico fra la ritmica e il flow rap delle strofe e le aperture pop nei ritornelli, cantati a piena voce da un coro di studenti e studentesse delle scuole elementari. Proprio attorno questo cerchio che si chiude è possibile trovare il nucleo concettuale della traccia: fare ritorno ai tempi dell'infanzia, osservando con distacco (ma anche con un pizzico di immancabile nostalgia) quei momenti e scenari che ormai non è possibile ripetere più. Senza farsi fregare dal peso dei trascorsi, ma custodendoli con quella capacità di trasmettere buone sensazioni.
Braff riesce nel suo intento, si emoziona e ci porta a riflettere, non cede il fianco a soluzioni stilistiche comode e si conferma voce vera, sincera nel panorama hip-hop attuale. Suona tutto bene perché riguardo alla competenza e al saperci fare c'è poco da discutere.
Adesso, però, vogliamo ulteriori sviluppi.
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La recensione Che Effetto Fa di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-03-31 17:47:14

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