Braff lo definisce "il pezzo più semplice che abbia mai scritto", composto d'impulso, con un linguaggio e parole semplificate, affidandosi unicamente a immagini e istanti del suo passato e della sua infanzia a Cogoleto. "È l'unico pezzo che abbia mai fatto che mi commuove", confessa.
Il brano è estremamente personale, la "mia storia", a differenza degli altri pezzi del disco che erano ispirati o inventati. È nato grazie a una chitarra e "porta alla luce tanti ricordi e frammenti", un esito diretto del rientro di Braff in Liguria dopo anni trascorsi a Milano e segnato anche dalla perdita della nonna.
Per raccontare l'infanzia, l'artista ha voluto coinvolgere i bambini come coro nel ritornello. Braff ha contattato la scuola primaria De Calboli di Arenzano, lavorando con la maestra Stefania e registrando le voci dei bambini della Quinta A (A.S. 2025/2026) in un pomeriggio dedicato a un laboratorio musicale. Un ringraziamento speciale va alla maestra Stefania e ai bambini.
Il titolo della canzone è stato scelto insieme ai bambini.
Nel ritornello è stata aggiunta anche una voce guida, quella di Iacopoconlai, con cui avevano già collaborato in "Era Tutto un (BI)sogno" del precedente disco

Che Effetto Fa
Braff
Descrizione
Credits
Prodotto Desso & Dematteis
Rec, mix e master Larsen Studio (Genova)
Featuring: Iacopoconlai e i bambini della Quinta A (A.S. 2025/2026) della scuola De Calboli di Arenzano (GE)
Cover e reel di Stefania Carbonara
Ufficio stampa: Sfera Cubica
Strategia management & label management: NoOx Worldwide + Lanterna Records.
Distributore: FUGA.
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