NagualIf Only2026 - Rock, Alternativo, Classic rock

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Tra grunge, AOR e malinconia, un viaggio crepuscolare fatto di melodie rassicuranti e ombre alternative.

If Only è il titolo del singolo con cui i Nagual hanno deciso di aprire le danze per festeggiare i loro primi vent'anni di attività. A più di due giri attorno al sole dall'uscita di And Once The Storm Is Over..., il sestetto piacentino torna con un brano che si discosta dalle sonorità ancorate al rock degli anni Settanta e Ottanta del suo terzo disco in studio, preferendo immergersi in atmosfere decisamente più crepuscolari, proiettate verso il decennio successivo.

Nel corso dei suoi (quasi) quattro minuti, la traccia ruota attorno a un arpeggio di chitarra scuro e flangiato, filtrato attraverso un chorus profondo e un pizzico di delay che donano al suono una profondità quasi spettrale, sospingendolo verso una sorta di terra di nessuno contesa tra il grunge degli Alice in Chains e l’alternative metal - più "de core" che di concetto - dei primi Tool.

Una roadmap musicale che nei ritornelli vira verso territori meno minacciosi, levigando gli spigoli delle strofe e facendo emergere un impasto melodico più accessibile. Merito anche di una presenza più sostanziosa delle tastiere, che amplia il respiro dell'arrangiamento facendolo avvicinare alle sonorità più easy listening dell’AOR.

Tra queste tensioni e rilasci melodici, si inserisce la voce del frontman Luca Sabia che, tra un gorgheggio pseudo-myleskennediano e l'altro, si cimenta in versi che hanno come protagonista un amore (un po' troppo) idealizzato, che tutto può e tutto supera, abbattendo distanze, menzogne e fragilità emotive.

If only you could tell me what your dreams will be tonight
I could be there to catch you if you're falling from the sky
If only you could let me know what does lie behind your eyes
I could tear these trembling walls and face this world of lies

Cantano i Nagual nel refrain del loro ultimo singolo. Al netto di un sound sicuramente plasmato dalle mani di musicisti consapevoli dei propri mezzi, If Only è un pezzo che risente a tratti di un missaggio non del tutto a fuoco, che rende l'intreccio tra strumenti e voce un po' troppo asciutto e slegato, finendo per attenuare quella tormentata atmosfericità che la band cerca di costruire e sostenere lungo l’intera durata del brano.

Un brano che, come per i lavori che lo hanno preceduto, incasella la proposta musicale dei Nagual tra i gusti di chi preferisce pescare dal passato piuttosto che guardare al futuro. E, diciamocelo, non c’è nulla di male in tutto questo. Perché, proprio come dice Clint Eastwood in una delle scene più iconiche di Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan, "Le opinioni sono come le palle: ognuno ha le sue".

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La recensione If Only di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2026-07-15 22:05:11

COMMENTI (1)

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  • Nagual12 ore faRispondi

    Grazie mille, Luca Barenghi!!!