19/05/2009

E' tornata la bella stagione. Così pare. Ma in fondo le nuvole passano ancora, si fermano un po', giocano serenamente. L'aria è morbida e pronta per un incipit strumentale davvero intenso, colonna sonora di scene d'ampi spazi, bello. Ed è difficile conservare lo stile e il livello, in un lavoro che alterna in e out con facilità, dove lo strumento vince sempre sulle linee della voce, incerte e poco curate. Tra dreampop e new wave, tra ballate tese come "Illustre sconosciuto" e i sapori orientali di "Mi ascolterai?" Giorgio Maggiore scivola su qualche buccia di banana fatta di brani interminabili che andrebbero limati, registrazioni da cameretta e incertezze distribuite qua e là: si incespica a volte in suoni poco limpidi, e l'intenzione rimane superiore al risultato, ma l'intenzione c'è. L'impressione che resta è un valore in potenza che non si esprime in modo corretto, un eccellente background che non trova corrispondenze, una scommessa persa. Rimane, intangibile, il valore di "Bagliori di luce", e la voglia matta di Giorgio di fare tutto da solo. Un applauso di incoraggiamento, ma bisogna lavorare di più. E meglio.

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La recensione Giorgio Maggiore - Recensione - Dentro ai tuoi sogni di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 20/07/2019

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