A boy with glasses A Boy With Glasses 2008 - Cantautoriale, Pop

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Se solo l'influenza dei Wilco non si percepisse così distintamente, questo album di A Boy With Glasses, ragazzo italiano trasferitosi a Chicago, mi avrebbe facilmente conquistata. Non fraintendetemi, non si tratta certo di un brutto disco, tutt'altro: piacevole, di facile ascolto, una collezione di pezzi acustici leggeri e vivaci. Dieci canzoni ammiccanti e dirette che creano un'atmosfera incredibilmente rilassata e colloquiale, tanto da somigliare al racconto di un vecchio amico incontrato per caso: in una mattina d'inverno, magari davanti ad un caffè caldo, vi parla della sua decisione di cambiare continente ("The penguin song"), delle sue malinconie ("Eyes Flashing") e delle sue (dis)avventure amorose ("Still Into You"), non rinunciando mai ad buona dose di scanzonata ironia. In alcuni punti lo troverete forse monotono, in altri irresistibile; certo è che alla fine la sua compagnia vi avrà fatto piacere. Un incontro che probabilmente non vi cambierà la vita, ma se qualche volta doveste sentire il bisogno di passare un'ora allegra e spensierata, d'ora in poi saprete senz'altro chi cercare.

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La recensione A Boy With Glasses di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2008-10-06 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • nur 13 anni Rispondi

    Progetto molto carino!
    Peccato abbia lasciato Roma per Chicago :(