04/11/2008

È un rock pop leggero quello offerto dagli Psicosuono, gruppo che si traduce in musiche e liriche scritte dal chitarrista Stefano De Marchi e parole interpretate dalla bella voce di Elisabetta Giglioli. Musica sottile che tocca sponde del blues ("Omega"), del funky ("Mistica") e del pop melodico ("Iride"), rimanendo sempre coerente nel far prevalere la melodia su tutto. Non sempre, però, la band rispetta la forma canzone classica e alcune volte si lascia conquistare da strutture complesse, come nella già citata "Mistica" dove manca un ritornello cantato, o in "Il tuo destino" dove ci sono due minuti abbondanti di assolo di chitarra stile "Comfortably Numb" dei Pink Floyd, o ancora in "Aut aut" dove non ci sono né strofe né ritornelli ma dove la voce della cantante da libero sfogo a vocalizzi e a parole in libertà. Un punto debole può essere la durata delle canzoni: spesso superano i 5 minuti, allungando parti strumentali che non regalano molto ai pezzi, costringendoli a dispersive ed infruttuose dilatazioni.

"Aut Aut" è un disco di musica pop ricercato ma facile all'ascolto, complesso ma che sa mantenere ben chiari i confini da non superare per poter rimanere nell'ambito di un genere passabile nelle radio.

Tracklist

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