I regina mab si divertono, oppure sono pazzi,

oppure si divertono proprio perché sono pazzi;

che il mercato discografico sia in crisi ce l'hanno spiegato e raccontato in tutte le salse e allora perché accanirsi?

perché continuare a sfornare dischi? perché ci divertiamo, no!?


I Regina Mab sono cinque giovani uomini, troppo vecchi per essere considerati giovani promesse, troppo giovani e poco noti per potersi definire artisti affermati. Eppure a qualcuno nel tempo devono essere pur piaciuti, tant'è vero che si possono vantare di avere aperto concerti di Bluvertigo, Quintorigo, Delta-V, Pitch , Marta sui Tubi, Moltheni, Cesare Basile. E poi hanno fatto un disco, forse due? che dico?, 6 dischi. Il tutto passato nella generale indifferenza di stampa, operatori del settore ed industria discografica. Nel 2003 esce "Rupert". Il disco ottiene, come il 98% delle produzioni indipendenti italiane, la sostanziale disattenzione della critica musicale che si ostina a non esprimere alcun giudizio su chichessia.

Inesistente è poi il rapporto del gruppo con l'industria musicale, che reagisce agli invii a valanga di demo e cd, aumentando la raccolta differenziata dei rifiuti (a proposito, dove diavolo vanno i cd? nel secco?). La pervicacia e il sagace masochismo con cui i nostri affrontano il mondo della musica, ci portano fino al 2006.

Alla fine dell’anno esce infatti "booq" per l'etichetta Manzanilla MusicaDischi con distribuzione nazionale Audioglobe... Poco o nulla interessa delle influenze, più o meno dichiarate, più o meno verosimili, artistiche e no, o forse utile, tanto il bello della musica pop-rock è che ognuno può esprimere il più strampalato dei giudizi e trovare almeno uno che gli dia corda.


Nel 2007 i Regina Mab, ossequiando finalmente il nome che portano, intraprendono un percorso nuovo, senza abbandonare il vecchio. Il nuovo progetto pesca a piene mani dal teatro-canzone di Gaber, accostandosi ad un modo di “raccontare storie” che unisce musica e parola recitata.

Nel 2007 esce quindi "Palle da Tennis" reading/concerto acustico su disco, le storie e le mirabolanti avventure dei tennisti dei primi anni 20 e 30. sempre per l'etichetta Manzanilla Musica Dischi: il disco si dimostra viatico per numerose soddisfazioni. Lo spettacolo viene rappresentato in diverse location in tutto il nord e centro Italia ottenendo sempre l’apprezzamento del pubblico.

Nel 2010, il 25 aprile, esce, sempre per i tipi della Manzanilla, “Col Sole In Fronte”: anche questa volta uno spettacolo a cavallo tra musica e teatro ma con i toni più emozionanti e commoventi di una storia di resistenza.

Discografia
1996: Regina Mab - 1996
1999: Una cosa simile non te la sei neanche Mai sognata
2003: Rupert

2003: MusicAliveUno - compilation
2005: Otto – Singolo
2005: Verona Aid Concert - compilation
2006: in Cantina Fuori Aula Network - compilation
2006: booq (Manzanilla MusicaDischi/ Audioglobe)
2007: Palle da Tennis (Manzanilla MusicaDischi)

2010: Col Sole in Fronte (Manzanilla MusicaDischi)

Progetti acustici
• “Palle da Tennis”: mirabolanti e affascinanti storie dei tennisti dei primi anni 20-30 (Langlen, Tilden, Lacoste, Borotra e altri);
• “Essere così” con Teddy Giuliani: liberamente tratto da Manfred di Lord Byron;
• “Col sole in fronte”: la storia di Rita Rosani;

• "1977-1982 gli anni che hanno cambiato il mondo": xcursus musicale e storico.