TESTO
E non sapevo,
dove cercarmi,
tu c'eri non c'eri,
fra, stile ologrammi.
Perché non mi parli?
Perché non mi guardi?
Fra tutti sti drammi,
per piacere agli altri.
E ora ascoltami!
Ho imparato ad accogliermi.
I pensieri sono fiori,
mi hai insegnato a raccoglierli.
Ora guardami!
Sono questo,
scordo la rabbia
e accetto il resto.
Io non so dormire, mi rendi le ore piccole,
non so se domattina ti farò ancora ridere.
Tu non puoi capire quanto sia stato difficile,
spegnere il sole e lasciare i corpi vivere.
Nel silenzio del buio che si dirada,
dopo il caos di una notte ventenne.
Forse ritroviamo la nostra strada,
la gioventù ci costa cara.
Sospesi tra sogni e dolore,
diciamo tutto e non diciamo nulla.
Con gli occhi appesi al cuore,
piano usciamo dalla bolla.
Il mondo non ti vuole ed è meglio così.
Il buio dell’esterno ci rende liberi.
Rinasciamo in lucciole, scappiamo da qui,
non dimenticare mai queste nostre notti.
Non dimenticare queste nostre notti, queste nostre notti, queste notti.
Non dimenticare queste nostre notti, queste nostre notti, queste notti.
Ricorda i tuoi dolori sono costellazioni;
Psiche e musica sono solo vibrazioni;
Le notti fumate fra segreti sui balconi,
le notti illuminate da baci silenziosi.
Notti di speranza per giorni migliori;
Prometto, non smetterò mai di fare errori;
Di fare ciò che voglio, come voglio,
vinco il gioco, in mano quattro cuori.
Ricorda quelle notti dove il tempo non va avanti,
tu mi guardavi come fossimo i soli rimasti.
Quelle notti navigate in barca stando fermi,
spinti da domande come venti.
Quattro birre, il sudoku killer,
siamo senza aureola, tipo Ginger,
siamo le corde rotte, il vecchio mixer,
siamo zero grana ma idee mille.
Il mondo non ti vuole ed è meglio così.
Il buio dell’esterno ci rende liberi.
Rinasciamo in lucciole, scappiamo da qui,
non dimenticare mai queste nostre notti.
Non dimenticare queste nostre notti, queste nostre notti, queste notti.
Non dimenticare queste nostre notti, queste nostre notti, queste notti.
Finito il buio, finito il clipper,
sparito tutto, nulla più esiste.
Cala il silenzio, accendo la mente,
respiro a fondo, il sole mi sveste.
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DESCRIZIONE
La notte è un po’ come l'adolescenza: ti ha dato alla testa, ma alla fine la ricordi con serenità nel tuo nuovo equilibrio. Ormai è quasi mattina, il sole sta sorgendo, si è rimasti soli tra noi quattro: si listano i ricordi, le piccole cose, i dettagli che ci fanno sorridere. Alla fine, bastava poco per ritrovarsi e riprendere coscienza dopo tutto il caos della notte. Il sole toglie ogni dubbio e ci lascia scoperti, nudi, così come siamo. Il pezzo evoca un affetto, forse un amore, che dopo le incertezze ora può guardare avanti. Un pezzo dalle sonorità calde, positive, che guarda verso il rock, l'acustico e un elettro-pop, chiude con un coro a cappella di tutti e quattro insieme, quasi un mantra al nuovo giorno.
CREDITS
Autori e compositori: Giada Fantoma, Ilija Diviacco, Giovanni Benvenuto, Carlo Gabriele Stocchi
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone QUESTE NOSTRE NOTTI si trova nell'album LA VITA IN UNA NOTTE uscito nel 2025 per Dumba Dischi.

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L'articolo Rental0012 - QUESTE NOSTRE NOTTI testo lyric di Rental0012 è apparso su Rockit.it il 2026-01-15 01:34:30
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