TESTO
Voglio che sta merda cambi
Qui siamo tutti ologrammi
Tu preghi qualcuno ci salvi
Ma solo i morti sono santi.
Voglio che sta merda cambi
Mani arrugginite e carati
gioco di specchi, ma non siamo uguali,
Fra io rifletto, mentre tu distrai.
Vuoi la guerra ma
Poi non vuoi sporcarti!
Vuoi la svolta ma
solo se ci guadagni!
Se restiamo qua
Non è per i contratti,
Volevi fare la storia ma questo mondo non va avanti!
No, non va avanti
Scrivo e riscrivo storie sempre uguali
Vivo e rivivo drammi esistenziali
Credendo nei sogni sperando a un domani.
Ho voglia che avanza
Ma non mi basta
Il tempo non passa
Dentro sta stanza
E so che ho bisogno di aria
Chiuso in me stesso insieme a la mia para.
Siamo casi atipici
Fra casi clinici
Portati ai limiti
E qua tutto apposto.
Tenuti ai minimi
Cresciuti cinici
In stati critici
E ora tutto ha un costo.
E il tempo passa ma
La situa non cambia qua
Mezzo mondo si compra fra
E si vende l’altra metà.
Entriamo stealthy, giovani Kubrick
Io la faccio volare, come fosse Yuri
Siamo osceni, ultraviolenti
Ma ti faccio volare tipo uno sputnik (okay).
Questa festa è un mortorio, Twin peaks, David Lynch
In sta merda o sei morto, o fai l’NPC.
Ho una scimmia che farà provincia
Giro fatto per la camera che è un film di Fincher
Io non entro mai nei club con la lista
L’arte della guerra, ci potrei fare un Guiness man.
Show con due shot pare son di saratov
A Selvana per le sette sono solo nel wormhole
No il limite non lo toccherò, Steve-o
A fine serata come un barbone col bourbon, bro.
Lei mi chiama, organizzo gli impegni
Tiffany alle 10 eyes wide per le 20, senti
Bill murray, ripeto gli eventi
Tra vodka e pong finirò nella blacklist.
Due rintocchi in un’ora m’impanico
Testi per brand non li calcolo
Scende il brandy, un dialogo col diavolo
In casa per le quattro con il fegato rancido, squallido!
Voglio che sta merda cambi
Qui siamo tutti ologrammi
Tu preghi qualcuno ci salvi
Ma solo i morti sono santi.
Voglio che sta merda cambi
Mani arrugginite e carati
Gioco di specchi, ma non siamo uguali,
Fra io rifletto, mentre tu distrai.
Vuoi la guerra ma
Poi non vuoi sporcarti!
Vuoi la svolta ma
Solo se ci guadagni!
Se restiamo qua
Non è per i contratti,
Volevi/o fare la storia ma questo mondo non va avanti!
Brucia economia
Giuro non è colpa mia.
Brucia economia
Giuro non è colpa mia
Se c’è crisi e malattia
Sarà per la filosofia.
Ma con questo fumo non riusciamo più a trovarci
E in fondo mi sono rotta il cazzo di provarci!
Tra crisi nel mondo e guerra geopolitica
Invadimi il cuore, tipo seduta spiritica.
Voglio fare il pogo, non la tua paga!
Con te nel letto, lascio questa strada!
Ne creo una nuova, nostra e basta!
Chi cazzo se ne frega se la cosa non vi aggrada!
PLAYER
Premi play per ascoltare il brano ULTRAVIOLENZA di Rental0012:
DESCRIZIONE
Un brano controcorrente e di denuncia, nato dalla volontà di uscire dalla propria zona di comfort che spesso le etichette di genere tendono ad alimentare. Il risultato è un brano borderline tra il rap più schietto e il punk-rock più immediato, enfatizzato da sonorità cupe e corrosive. Il sound, infatti, ben rappresenta il messaggio del brano, uno sfogo senza filtri sul degrado dell’ambiente sociale e creativo a cui siamo esposti, tra abitudini malsane e
consumistiche, al limite dell’autodistruzione. Un’ipercritica schietta e pungente che fa delle parole un’arma di “ultraviolenza”. Nel pezzo si canta, o melgio, si urla la noia e la volontà di uscire, di divertirsi ed ubriacarsi, l’esagerazione, la volontà giovane di cambiamento. Spiccano sonorità ispirate a 18K, JPEGMAFIA, Kendrick Lamar, Marracash, Turnstile e i primi CCCP.
CREDITS
Autori e compositori: Giada Fantoma, Ilija Diviacco, Giovanni Benvenuto, Carlo Gabriele Stocchi
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone ULTRAVIOLENZA si trova nell'album LA VITA IN UNA NOTTE uscito nel 2025 per Dumba Dischi.

---
L'articolo Rental0012 - ULTRAVIOLENZA testo lyric di Rental0012 è apparso su Rockit.it il 2026-01-15 01:34:30
COMMENTI