RewOut è un progetto musicale

RewOut non è una band.
RewOut è un progetto musicale con l'obiettivo di riconsiderare l'idea di rock, dandole sfaccettature
alternative, dove si fonde l'arte visiva alla musica, in uno spettacolo on-stage che miscela
sapientemente ritmo, melodia, danza, coreografie, teatro, il tutto correlato dal suono rock che la
band tira fuori nelle proprie composizioni, nelle quali si riversano le diverse radici artistiche e i
diversi gusti musicali di ognuno di loro. Trova spazio in contemporanea il messaggio socioambientale- introspettivo che caratterizza i testi e al quale sono collegate e ispirate le coreografie e scenografie facenti parte dello spettacolo.

Le origini dei RewOut risalgono alla fine del 2007, ad un progetto chiamato E.vol.ve.
che nel giro di pochi mesi accumula svariate e significative esperienze tra cui l’esibizione sul palco del “MW Music Festival” di Castellina Marittima (Pisa), aprendo
il concerto del gruppo "Il Teatro degli Orrori".
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Dopo un intenso lavoro in studio, nell’inverno 2009, la band prende nuova forma nel progetto
"RewOut”, con il quale vince diversi premi (miglior testo - Festival Pub Italia 2010, il Caserta Night Fest 2010 – Vincitori, Miglior Presenza Scenica e Miglior Arrangiamento e Primo Premio, E'vento di musica 2011, Rievoluzioni Contest 2013, finalisti di Ritmi Globali Europei, Prove di Rock 2012, Red Bull tourbus), si è esibito al Festival Arte dell’ Incontro (Tione di Trento), negli studi di Rock TV, al MEI (Faenza), Caserta Summer Festival, ha aperto per due volte il concerto dei Rezophonic (Mario Riso,Cristina Scabbia, Eva Poles, Sasha Torrisi, Pierluigi Ferrantini etc.), EPO (with Marina Rei), Iori's eyes.

A seguito di un lieve cambio di line up ed il riassetto dello spettacolo i RewOut tornano dopo un anno, gennaio 2015, per presentare il primo video ufficiale (in anteprima sul sito del MEI per una settimana) ed il loro primo CD con l’etichetta Zetafactory (Alteria, KLOGR, Rezophonic).

Il ricavato delle vendite digitali del CD saranno, per un anno, donate all’associazione “Camilla la stella che brilla ONLUS” (www.camillalastellachebrilla.com).

A proposito della musica della band, Bob Bennozzo (produttore di Cranberries, Pooh, Chick Corea, Ornella Vanoni):
“Propongono un rock moderno che predilige le contaminazioni più diverse ben ancorato comunque alla storia del genere. Percepibile qualche vaga influenza led zeppeliniana, ma filtrata in modo personale.”
(http://bit.ly/1CnmNuN )

A proposito dei loro live, Casertaweb:
“Sono un gruppo originalissimo con diverse radici culturali e musicali che si fondono in un nuovo genere sincretico di cui è difficile distinguere le matrici. Ognuno dei componenti è in grado di valorizzare al meglio il proprio strumento di riferimento e le proprie capacità tecniche al fine di creare un vero e proprio spettacolo a 360 gradi. Uscite, allora, dalla dimensione monolitica della musica ed entrate nel mondo dei RewOut”
(http://bit.ly/18FfEJV )