La "ghirlanda di zaffiro" è un mondo musicale eterogeneo, dove l'effetto sorpresa è sempre garantito.

GILBERTO ONGARO è cantautore, tastierista e cantante, influenzato dalla musica progressive e dai cantautori italiani (soprattutto Franco Battiato, Elio e le storie tese e i Bluvertigo). Suona dal 2007, e dopo varie esperienze di gruppo decide di esibirsi in duo, affiancato dalla cantante Barbara Bordin. Il nome definitivo "Saffir Garland" viene concepito nel 2012, che con una storpiatura dall'inglese significa "ghirlanda di zaffiro" e allude all'unione di tante preziosità umane (zaffiri) in un solo collante naturale, la ghirlanda appunto. In musica si traduce in uno scontro di generi, con una ricerca dei contrasti tra pop, rock, progressive e a volte anche folk ed elettronica.
A novembre 2014 esce l'album d'esordio "Le regole sono cambiate", dove si esplicitano le intenzioni filantropiche del progetto: accanto al trio compaiono 8 ospiti molto lontani fra loro, tra cui una cantante lirica, un cantante growl e scream e un coro alpino. Per l'appunto, la ghirlanda viene incastonata di zaffiri.
Nel 2016 Gilberto inizia a collaborare con il produttore Alberto Nemo che lo aiuta ad esplorare sonorità più elettroniche, ed esce l'Ep "L'ira dei buoni" dove vengono momentaneamente accantonati gli esperimenti ritmici e timbrici più progressive (ma non saranno del tutto abbandonati, in futuro torneranno, arricchiti da quest'esperienza più melodica). Con "L'ira dei buoni" la satira inizia un po' ad alzare il tiro, e in futuro lo farà ancora di più.