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Descrizione

“Dedico questo disco a due grandi maestri del free jazz cantautorale, Secondo Casadei e Ornette Coleman, tanto lontani, ma tanto vicini” (Mirco Mariani)

DANCING POLONIA
Dal Pianobar Futuristico Elettromeccanico al Free Jazz Cantautorale

Esce il 2 settembre il nuovo disco di Saluti da Saturno, il progetto artistico di Mirco Mariani che ha già alle spalle due apprezzati album: Parlare con Anna (2010) e Valdazze (2012). Dancing Pologna segna un importante cambio di rotta: dal Pianobar Futuristico Elettromeccanico, basato sul principio strutturale dell'Optigan, strumento da pianobar per eccellenza, al Free Jazz Cantautorale, lasciando la responsabilità strutturale delle canzoni al pianoforte, strumento per eccellenza della canzone d'autore farcita con velature e sfumature di Free Jazz. Il Free Jazz Cantautorale dei Saluti da Saturno, vive di una libertà poetica che arriva dai sapori e dalle immagini di film finlandesi, armeni ed Italiani e dai ricordi e sogni di un bambino che solo attraverso la musica ha guardato il mondo, tracciando una linea estetica-elastica tra la canzone d'autore più semplice e quasi banale alla musica casuale, un disco da vedere o immaginare, oltre che da ascoltare. Gli interpreti principali di questa storia sono l'Ondioline, Ondes martenot, Glassarmonica, Cristal Baschet, Mellotron, Intonarumori e vari pianoforti intonati e stonati con l'eclusione del ormai inseparabile protagonista Optigan. Tanti amici e personaggi che compariranno spesso nei racconti di Mirco, insieme a tanti strumenti che si metteranno in viaggio per le strade ad intraprendere un percorso stralunato. Dancing Polonia è un film immaginario dove le immagini nascono dalla mente e della fantasia delle persone che lo ascoltano e che a sua volta hanno il potere (e il piacere) di creare una sceneggiatura, una scenografia e un'ambientazione libera e sempre diversa, cosi da dare una vita più lunga e personale a questo lavoro.

“Il Dancing Polonia è il nostro locale itinerante con colori accesi, comode poltrone in similpelle, tavolini rotondi con un fiore sopra e un bel bancone con tante bottiglie e con una barista bella ma non più giovane, con tante storie da raccontare e ci si sente protetti come dentro un condominio volante che da fermo ti fa girare il mondo. Dancing Polonia, per me, è il racconto musicato a collo alto di una Capra Sognante.” (Mirco Mariani su Dancing Polonia)

DANCING POLONIA – LE COLLABORAZIONI
Per questo disco, Mirco Mariani si è affidato allo sguardo artistico di due grandi musicisti, Massimo Simonini (direttore artistico di AngelicA Festival) con cui ha curato la produzione artistica e Arto Lindsay (chitarrista, compositore e storico fondatore dei The Lounge Lizards), intervenuto liberamente e in modo istintivo sul progetto. Dancing Polonia vede anche la collaborazione di tanti altri musicisti, come Paolo Benvegnù e la sua voce in Le Luci della Sera, e poi ancora il chitarrista e compositore Alessandro “Asso” Stefana, il thereminista Vincenzo Vasi, il produttore e sound designer giapponese Taketo Gohara e i musicisti Christian Ravaglioli e Giancarlo Bianchetti, e tanti altri, oltre naturalmente ai fedelissimi Marcello Monduzzi, Bruno Orioli e il prof. Roberto Greggi.

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