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Descrizione

E‘ un album fatto di tante domande e tante riflessioni. Sull‘imprevedibilità degli eventi. Sull’inutilità del cercare un significato a tutto, perché farlo ci fa stare meglio, ci fa sentire più sicuri.
Sull’importanza di vivere forte l’oggi, sempre e comunque.
Sull’imparare l’amore senza diventarne schiavi né padroni. Sulla mia generazione troppo sottovalutata.
Sulla vita.
Sulla morte.
E‘ un album che all’apparenza può trasmettere una sensazione di smarrimento ma che in verità sa esattamente di cosa sta parlando.


Credits

Scritto da: Salvatore De Padova
Arraggiato e Suonato da: Salvatore De Padova- Pietro Latiano- Marco Tricarico- Giuseppe Cocomazzi

Violini in "Che Stile" : NIcola Manzan
Piano e Sax in "Perpendicolare" e "Cane Morto": Andrea Antonacci
Synth e Rhodes in "Cane Morto" e "Mi Tratti Come Se Fossi": Donato Turano
Tastiere in "E(') Gelo/sia": Enzo Esposito
Flauto Traverso in "Sotto Casa Tua": Domenico Pompilio

Commenti

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