Ritardatari, disordinati e burloni...Un progetto con un nome da solista nato da Samuel Holkins che con il tempo trova nella sua tortuosa strada Gianluca alle chitarre, Vince al basso e Max alla batteria. Tra di loro non esiste complicità e accordi sul da farsi, non fanno bei concerti, non registrano album e singoli di successo. La sala prove é meta spesso di barzellette, é umida e dai microfoni è facile prendere la corrente. Nel 2010 esce “Falsa La Verità”, album registrato nel piccolo home studio di Maranola (LT) e missato a Bergamo da Davide Perrucchini (Verdena-Ulan Bator) che riesce a far resuscitare sette tracce che finiscono sotto i meravigliosi insulti della critica. Per un errore di valutazione la Music Force di Chieti mette sotto contratto la band che viene definita dalla stampa come la nuova grande truffa del rock’n’roll in Italia. Nonostante la pochezza musicale e di contenuti, i brani dell’album “Falsa la verità” girano su circa 200 emittenti radio-tv tra cui anche Rai News, Rai 5, Italia 2, Music Box, SFR 2 (tv di stato della Svizzera), Tv Koper-Capodistria (Tv di stato della Slovenia), Rai Isoradio, Radio Vaticana, Radio Padania…e i ragazzi pontini aspettano ancora i primi introiti Siae.I dischi si vendono sempre meno, è risaputo, ma il passaparola ha fatto sì che dopo le prime 1000 copie andate in fumo, ci fosse bisogno della ristampa di altre 500 copie due anni dopo la prima uscita del 2010. Tra un insuccesso e l’altro, la band riesce ad aprire i concerti di Max Gazzè ed Enzo Avitabile, ovviamente all’insaputa degli artisti che sconsacrano Samuel Holkins and Co. Sprezzanti del pericolo e con la voglia matta di cambiare nome per non farsi riconoscere, i ragazzi di Formia decidono di pubblicare il 14 febbraio 2015 il nuovo album dal titolo “Il santo”. E lo fanno in una maniera completamente diversa dal solito: tra uno sbaciucchiamento di coppie e un altro, arrivano a rompere le uova nel paniere come si confà ad una band che non ha nulla da chiedere nel panorama musicale italiano. Inoltre, qualche giorno prima dell’evento, “Il santo” sarà allegato gratuitamente al quotidiano “Il Sannio” per un numero limitato di 4000 copie, così anche i lettori più attenti potranno disgustare le gesta musicali di Samuel Holkins.