ITALIAN KIDD

ITALIAN KIDD

SAVELLI/ZANOTTI

2021 - Cantautoriale, Rock, Classic rock

Descrizione

«Questo album è diventato un festival, uno di quei momenti di aggregazione e condivisione a cui purtroppo non siamo più abituati. Un festival con un filo conduttore rappresentato dalla scrittura e dalla produzione, che ha lasciato spazio ai cantanti di esprimersi e raccontare storie molto diverse, non da divi ma semplicemente da interpreti dei brani e soprattutto dell'epoca che stiamo
vivendo. C'è una foto nel libretto che raffigura questo periodo storico: barchette ormeggiate al tramonto. Crediamo che si sentano così molti artisti e musicisti che aspettano di poter riprendere il largo».

Un disco-festival, un'istantanea collettiva di un periodo storico difficile che ha stimolato alle sfide, alla resistenza culturale, alla creatività. Hanno affrontato così la creazione di Italian Kidd (Radici Music Records) Alex Savelli e Ivano Zanotti, per la prima volta insieme in un album importante per la genesi, lo sviluppo e il coinvolgimento di tanti colleghi musicisti, per la precisione undici cantanti, uno per ogni brano. Un album rock impegnato, travolgente, che si candida a una delle più significative uscite italiane del 2021.

Un disco rock tutto italiano che suona molto anglosassone: la natura dell'album ha ispirato il gioco di parole del titolo Italian Kidd (che non significa "bambino" ma "scherzare"). I brani firmati da Savelli sono recenti fatta eccezione per Rosita (tratta dal primo disco dei Pelican Milk), Dogman e The Shepherd (risalenti alla produzione londinese inedita dei primi anni 2000), e «sono stati scritti dopo
avere conosciuto Ivano e pensando di suonarli insieme a lui. Per questo ho voluto coinvolgerlo nella produzione e nei mixaggi, e proprio per questo abbiamo deciso di dividere i diritti dei brani con gli ospiti in parti uguali; il lavoro di ognuno è stato assolutamente determinante per la riuscita del disco. In fondo chi ha scritto cosa, soprattutto per chi ascolta, ha un valore molto relativo e credo che se musicisti e interpreti fanno proprio un brano poi quel brano diventa più del pubblico che di chi lo ha scritto».

Credits

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia