Cantautorato blues da età del computer, un Muddy Waters con tastiera MIDI, un Daniel Johnston senza obesità e senza ADHD. Per ora.

Second H. Sam è il progetto solista di Samuele Gottardello.
Il suo è uno show minimale e ispirato a paesaggi sonici, lo-fi, romantici e rigogliosi.
La lista delle influenze è lunga ma si possono citare Johnny Cash, Townes Van Zandt, Hank Williams, Nick Cave, Lee Hazlewood, Fabrizio De Andrè, Daniel Johnston, Syd Barret, Beck e Thurstone Moore.

Debutta nel 2012 con un EP in formato 7" in vinile per l'etichetta sardo/portoghese Shit Music For Shit People.
I quattro brani che lo compongono sono stati registrati presso l'Outside Inside Studio di Montebelluna con la produzione artistica di Emanuele "Nene" Baratto dei Movie Star Junkies.

Con l'EP "the Girl, the Rabbit and the Crow" del 2013, pubblica quattro tracce di registrazioni casalinghe per l'etichetta My Own Private Records, anticipando quello che sarà il materiale del suo prossimo LP.

Sam ha cantato con gli Hormonas e con i bolognesi Buzz Aldrin,ed è stato il cantante dei punk-wavers John Woo.