Un EP nato dall’urgenza di guardarsi dentro senza filtri, accettando il disordine, le contraddizioni e le crepe che definiscono il passaggio all’età adulta. Una raccolta intima e diretta che mette in scena il tempo che scorre, le relazioni che cambiano forma, il peso delle aspettative e il dialogo costante - spesso conflittuale - con la propria testa.
"La Scatola" è un racconto fatto di notti insonni, parole non dette, sensi di colpa che tornano a galla e tentativi continui di perdonarsi, mentre tutto intorno sembra chiedere risposte definitive.
Secondo alterna immagini quotidiane e pensieri ossessivi, confessioni familiari e monologhi interiori, dando voce a una generazione sospesa tra il bisogno di essere capita e l’incapacità di spiegarsi davvero, in cui convivono fragilità emotiva e autocritica, paura di crescere e desiderio di restare fedeli a sé stessi. L'EP non cerca soluzioni facili né redenzioni forzate, ma si muove nel territorio sincero dell’ammissione: riconoscere i propri limiti, chiedere scusa quando serve, restare svegli fino a tardi a fare i conti con sé stessi.
"La Scatola" diventa così uno spazio mentale chiuso ma necessario, dove conservare ricordi, rimpianti, affetti e scelte sbagliate, prima di trovare il coraggio di aprirla.

La Scatola
Secondo
Descrizione
Credits
L'intero EP è stato scritto e composto da Stefano Squillante, prodotto da Francesco Cappiello e Marco D'Antuono con la partecipazione di Giovanni Squillante (1,5), Luigi Tarantini (2), Matteo Conzatti (4) e Gianluca Zenga (4).
Il mix ed il master sono stati curati da Matteo Conzatti.
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