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Descrizione a cura della band

Serena Finatti da alla luce Serena più che mai (label Folkest Dischi, distrib. Egea, su iTunes ): primo album solista dopo una lunga esperienza di oltre quindici anni come autrice e voce dei Deja. Il titolo, Serena più che mai, vuole fare riferimento ad un nuovo equilibrio, artistico ed umano: una sorta di punto di arrivo per ripartire per un nuovo, solare viaggio capace di rispecchiare la sua personalità di autrice e artista a tutto tondo, tra richiami al jazz e alla musica classica, tempi dispari, sonorità balcaniche e orientaleggianti, raffinato pop d’autore e brani a cappella in cui il divertimento e la curiosità di sperimentare con il proprio strumento la fanno da padrone. Un vero e proprio caleidoscopio di stili e generi, riletti e rivissuti in una chiave molto personale.
Il progetto è il frutto di oltre un anno e mezzo di lavoro fra scrittura, revisione e arrangiamento, e raccoglie scorci di vita, esperienze, emozioni, appunti di viaggio, vicende quotidiane e non. Quasi un diario sonoro. Dieci brani di cui nove di Serena, arrangiati a sei mani con il chitarrista Andrea Varnier e il pianista Mauro Costantini; e uno a firma del prematuramente scomparso Ares Movio.
Un disco ricco, dinamico e sontuosamente arrangiato, grazie anche alla presenza di un quintetto d’archi e alla partecipazione di musicisti di livello internazionale: dal Quartetto Pezzé (Nicola Mansutti e Lucia Clonfero violini, Elena Allegretto viola, Mara Grion violoncello); al contrabbassista Simone Serafini, impegnato in alcuni brani anche nel basso elettrico; alle percussioni di Ermes Ghirardini. Fra gli ospiti, con la sua voce calda e rotonda, il cantautore canadese Matt Epp protagonista con Serena di un duetto in Homeless.

Numerosi i colori di questo sfaccettato album: dai sapori jazz di Sospesi Qui, ai pezzi polifonici a cappella come Serena più che mai e Homeless, al pop raffinato di Incantata dal cielo; a alla dimensione più intimista e cantautorale di Divenire o alle tendenze progressive di Sorriso e alle ritmiche dispari, quasi balcaniche, di Le Cirque des Animaux.
Il singolo dell’album, Incantata dal cielo, è uscito con un videoclip (disponibile su Youtube) a per la regia di Chiara Cardinali. Un video suggestivo per un brano molto intenso dal forte messaggio ecologista.

Credits

Serena Finatti – Serena più che mai (2014)
Prodotto da: Serena Finatti e Giuliano Michelini per Folkest Dischi
Produttore esecutivo: Mauro Costantini
Registrato presso Woodhouse Studio da Giuliano Michelini. “Sospesi Qui” registrata da Giuliano Michelini e Dario Caroli.
Mixato da Francesco Marzona (“Le Cirque des Animaux” e “Sorriso” mixate da Davide Linzi e Francesco Marzona) presso Birdland Studio
Mastering: Francesco Marzona presso Birdland Studio www.birdlandstudio.it
Tutti i brani sono di Serena Finatti, tranne “La Camera dei Strafanici” di Ares Movio.
Arrangiamenti: Serena Finatti, Andrea Varnier e Mauro Costantini.
Quartetto d'archi arrangiato da Mauro Costantini.
Serena Finatti: voce e cori, pianoforte su “Divenire”
Andrea Varnier: chitarre
Mauro Costantini: pianoforte
Simone Serafini: basso elettrico, contrabbasso
Ermes Ghirardini: percussioni e batteria
Quartetto Pezzé
Nicola Mansutti: violino
Lucia Clonfero: violino
Elena Allegretto: viola
Mara Grion: violoncello
Ospiti:
Matt Epp: voce su “Homeless” e “La Camera dei Strafanici” www.mattepp.com
Joel Couture: basso elettrico su “Incantata dal cielo” e “Le Cirque des Animaux”
Giuliano Michelini: chitarra su “Sospesi Qui”
Alessandro Mansutti: batteria su “Incantata dal cielo”

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