come se gli Arab On Radar incontrassero gli Arab Strap-on nel dancefloor di uno sperduto gay club tra pellegrini, camionisti e small town boys.

Nati nel 2006 come risposta alle campane che richiamavano i pellegrini alla santa messa domenicale e come omaggio a uno dei più importanti combo che non eseguivano il soundcheck prima di farti sanguinare le orecchie in una qualsiasi delle loro esibizioni live, Sex Offenders Seek Salvation debuttano con un cd di 7 canzoni che passa praticamente inosservato. Non passano inosservati invece i loro live act, arrivano addirittura a suonare fuori provincia. Dopo aver imparato i vari dialetti del bel paese le incomprensioni nella band aumentano a tal punto che la band decide di sciogliersi, causa anche i gravi disturbi sull'orientamento sessuale dei singoli membri.

Nel Giugno 2011 un concerto ottimamente retribuito convince i sei a riformarsi,cosa che succederà di nuovo nel santo Natale dello stesso anno.

Il 2012 apre definitivamente le orecchie ai muri, si chiudono in falegnameria e partoriscono 4 tracce che passeranno nuovamente inosservate, ma anche queste racchiuse in un 7" che uscirà il 28 ottobre dal titolo Todo Magnitudo: ipotetica creatura contronatura che risolleverà il morale agli stessi pellegrini che non hanno più oro e mura per pregare, ingannati dalla natura stessa che con due scrollate di spalle si è ripresa i suoi spazi.

La fisicità torna ad avere importanza, le pose barcollano, youporn è il sito più cliccato e il vino è in fresco.