Leggi la recensione

Descrizione a cura della band

Di fronte a un disco che si chiama “Oberheim” ci si aspetterebbe di sentire synth ed elettronica uscire da ogni dove, ma a volte le aspettative vanno tradite fino in fondo. In questo debutto, ad esempio, gli Shapeless Void non mettono nemmeno un briciolo di tutto ciò. Ad attendervi saranno, invece, un fiume di grasse chitarre, pronte a dar spazio a ritornelli più che trascinanti (A Drop In The Ocean); un basso disposto a traghettarvi ovunque vogliate (Assassin); ritmi spigliati che non lasciano spazio alle indecisioni (Stuck In The Queue); un cantato sinuoso sempre pronto ad amalgamarsi con i vari strumenti (Reckless). Insomma, sonorità energiche che si combinano con la delicatezza del pop, recuperando il calore degli anni '60 e la ruvidezza degli anni '90. C'è un'Inghilterra che negli ultimi anni ha preso questa direzione. A quanto pare anche una band italiana a cui i confini geografici stanno molto stretti.

Credits

Tracklist:
01. A Drop In The Ocean
02. Stuck In The Queue
03. Assassin
04. Reckless

Matteo Marcheselli: basso
Marco Turra: voce, chitarra
Tommaso Gavazzi: voce, chitarra
Diego Pellegrini: batteria

Registrato, missato e masterizzato nel Marzo 2015
da Marco Franzoni al Bluefemme Stereo Rec di Brescia

Artwork: Marta Arnaudo (http://martabubba.tumblr.com/)

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati