Il brano è un pezzo di cantautorato new wave dal sapore anni ’80, sospeso e malinconico,
che racconta l’attesa e la distanza emotiva attraverso immagini semplici ma fortemente
evocative. Il testo si muove in uno spazio immobile, quasi congelato nel tempo, dove il
sentimento non evolve ma resta in sospensione, amplificando il senso di solitudine e
desiderio.
La scrittura è intimista e visiva: la radio che “parla chiaro”, lo specchio che rivela un
dettaglio nuovo, il pianoforte nel buio diventano simboli di una realtà percepita più che
vissuta. L’“altrove” non è solo una distanza fisica, ma uno stato emotivo, un luogo mentale
in cui l’altro continua a esistere senza essere presente.
Il ritornello, ciclico e ipnotico, rafforza questa sensazione di immobilità emotiva, mentre
l’outro ripetuto trasforma la parola “altrove” in un mantra, evocando la poetica minimale e
malinconica della new wave italiana e internazionale degli anni ’80.
Un brano nostalgico ma contemporaneo, che parla di assenza, immaginazione e realtà
che si confondono, con un’estetica sonora e narrativa profondamente evocative.
Il videoclip risulta enigmatico, sospeso nel tempo. Da quanto si evince, vi sono due linee temporali distinte che si incontrano in un unico universo.

ALTROVE
shizarina
Descrizione
Credits
Autore: Sabrina Di Cesare
Produzione, rec, mix & master: Davide Persico
Videoclip: ICE-CREAM productions
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