TESTO
Sento il mio respiro sul tuo
e vorrei si fondessero,
in un solo movimento lento,
all’unisono.
Sento le storie degli altri
in una pace eterna,
Le tue ombre incrociarsi
sull’asfalto bagnato.
Svegliarsi con te è un privilegio per pochi.
Lasciarti le impronte
da seguire ogni giorno.
Vorrei fossi un esempio più stabile,
ingannabile.
Vorrei rimanere fragile per lasciarmi cullare da te te,
in bilico
e sai il perché.
Abbatti porte blindate con fare delicato,
le tue dita sfiorite un dito maleducato
e all’improvviso rimani un poco a corto di fiato.
Lascia quel foglio in bianco
tanto scrivi di getto.
Ti preoccupi troppo per ogni tuo difetto.
Come amanti ricerchi quell’amore incompreso.
Colleghi gli astri dal basso solo alzando lo sguardo,
taglio il cielo cobalto senza nessun rimpianto.
Forse tra i banchi ti perdi, spaventi
ma pensa a quanti segni lasci
impressi nei pressi di chi
ti sa accogliere.
Vesti l’estate a pennello,
cuori freddi si sciolgono.
Sulle rive del mare i diamanti si intrecciano.
Pazze di te la luna, l’erba e le stelle,
giochi di sguardi tra le loro bellezze,
ma tu
sei la mia.
Abbatti porte blindate con fare delicato,
le tue dita sfiorite un dito maleducato
e all’improvviso rimani un poco a corto di fiato.
Lascia quel foglio in bianco
tanto scrivi di getto,
Ti preoccupi troppo per ogni tuo difetto.
Come amanti ricerchi quell’amore incompreso.
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ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone ale si trova nell'album de idris uscito nel 2026 per Artist First, Dischi Uappissimi.

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L'articolo Siija, Paolo Palazzo - ale testo lyric di Siija, Paolo Palazzo è apparso su Rockit.it il 2026-09-07 10:03:54
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