Siija, Paolo Palazzo - epicentro testo lyric

TESTO

Nella mia bocca
perdo resti di te.
Sotto la pioggia,
spegni lotte tra me e te.
Rovesci gli eccessi
dal bacino in giù,
sussurri versetti
di miele e di polvere.

L’oro che hai in testa
scivola sul parquet.
Dentro la stanza
carillon gira su di sé.
Rossetti di pesco
picchiettano per
la guerra di amplessi
che rischia di implodere.

Lancio il dado tra le spine,
raccontiamo storie finte.
Senti il cielo quanto ride,
note a caso tra le righe.
Lancio il dado tra le spine,
raccontiamo storie finte.
Senti il cielo quanto ride,
note a caso tra le righe.

Occhi stroboscopici
di libellule alate.
Come lame di forbici,
due metà combaciate.
Non ti lascio senza,
solchi quella porta,
l’ombra sarà pronta,
copri gola e ginocchia.

Rotti quei vetri,
Marion suona al mio tre.
Respiro appanna,
ci muoviamo insieme.
Non ne risento soltanto perché
fisso l’epicentro
che mi trattiene.

Lancio il dado tra le spine,
raccontiamo storie finte.
Senti il cielo quanto ride,
note a caso tra le righe.
Lancio il dado tra le spine,
raccontiamo storie finte.
Senti il cielo quanto ride,
note a caso tra le righe.

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ALBUM E INFORMAZIONI

La canzone epicentro si trova nell'album de idris uscito nel 2026 per Artist First, Dischi Uappissimi.

Copertina dell'album de idris, di Siija, Paolo Palazzo

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L'articolo Siija, Paolo Palazzo - epicentro testo lyric di Siija, Paolo Palazzo è apparso su Rockit.it il 2026-09-07 10:03:54

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