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Descrizione a cura della band

Il fascino del Moderno e dell’(ancora) inesplorato stimola i S.O.L.A.B. ad immergersi nello straordinario mondo dell’Elettronica.
Sequencer, campionamenti, pad, synth,macchine di ogni genere dividono la scena con sonorità di stampo Rock caratterizzate da tempi serrati e vorticose modulazioni armoniche.
La struttura dei sette brani prende a modello l’immortale scuola del Pop: sobria, diretta, incisiva. Lo stile è eclettico, cerca di sviare i classici raggruppamenti di genere, adottando diverse soluzioni sonore. Viene fuori una musica ibrida prodotta da sorgenti concrete, tangibili, reali ma allo stesso tempo inconsistenti, innaturali, fittizie. Un vero paradosso come quello che indica il titolo dell’Ep: Real Fake Music.
La voce ricama le composizioni con melodie incisive che si muovono tra tra le luci e le tenebre. I testi raccontano l’uomo e il suo rapporto con la contemporaneità: la nuova cultura digitale, il cambiamento dei rapporti interpersonali, la comunicazione e l’incomunicabilità dei nuovi media, le mille forme che il mondo sensibile può assumere diventando invisibile.

Credits

Slaves of Love and Bones:
Luca Criscuoli (Vocals)
Claudio La Sala (Guitar & Computer Programming), Raffaele Caputo (Guitar & Synth)
Riccardo Iannaccone (Drum, Pad & Synth)
Daniele Ventola (Bass & Synth)
Music by Slaves of Love and Bones
Lyrics by Luca Criscuoli except ‘Everyday’ by ‘Buddy Holly’
Recorded, Mixed and Mastered by Francesco Tedesco @ IIMRecording Studio (Italy)
Produced by I Make Records & Slaves of Love and Bones
Artwork by Giuseppe D’Alessandro
Design by Michelangelo Di Gisi

Commenti

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