contrasti

contrasti

sottoliceberg

2026 - singolo - Indie, Elettronica, House

Descrizione

“Contrasti” nasce da un’immagine molto personale: quella di uno spazio fisico e mentale
diviso in due livelli. Da una parte “il sopra”, lo studio in cui l’artista crea musica, luogo
intimo e quasi terapeutico; dall’altra “il sotto”, popolato da presenze, storie e tensioni
quotidiane. È proprio in questo equilibrio tra superfici e profondità che prende forma il
brano, come la punta di un iceberg da cui emergono frammenti interiori, pensieri
automatici e tracce del passato.
Il testo riflette questa dualità:
“io sono qui su
paesaggi scomparsi
presagi rimasti
contrasti abbracciati”
I “paesaggi scomparsi” sono ricordi che col tempo si fanno più sfocati, scenari interiori
legati all’infanzia, a immagini familiari e momenti vissuti che continuano a esistere, anche
se in forme meno nitide. I “presagi rimasti” rappresentano invece tutto ciò che sfugge al
controllo: paure, tensioni, possibilità sospese, come l’ombra costante di qualcosa che
potrebbe accadere. I “contrasti abbracciati” diventano il tentativo di accettare questa
coesistenza di opposti.
Dal punto di vista sonoro, “Contrasti” si muove in un territorio electronic dance, alternando
spinta e sospensione.I momenti più energici si aprono a fasi più rarefatte, creando un
equilibrio instabile ma profondamente umano.
L’immaginario del brano si ispira a “L’Empire des lumières” di René Magritte, dove luce
e buio convivono nello stesso spazio, riflettendo una sensazione di contrasto continuo.

Credits

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia