Soulcheck
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Descrizione a cura della band

MOON è un concept album a binario: da una parte, la conquista della luna sognata da JFK nei primi anni '60 e divenuta realtà nel '69 con i primi passi di Armstrong sul satellite bianco; dall'altra, Lily, l'incarnazione femminile dell'astro che scruta il cielo sognando amori ultraterreni.

Spazio e Amore in suggestioni sonore cosmiche e romantiche.

Credits

Scritto e Prodotto da Soulcheck per MADEOFSTARS. Post Produzione e Mastering presso lo studio Verardo&Ricci di Sabaudia (LT). Lily - così com'è sulla copertina - è la creativa Lindsey DeWitt (Los Angeles, California).

MOON contiene samples delle voci originali degli astronauti dell'Apollo11 (First Steps), dell'Apollo 13 (13 e Saturn V Rocket), di Neil Armstrong (Saturn V Rocket), della base spaziale "Houston" (Beautiful From Here) e di John Fitzgerald Kennedy (Back in The Sun).

Commenti (8)

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  • Multividuo 10/04/2012 ore 22:47 @Multividuo

    Suoni cosmici, bassi profondi e melodie sensuali. Moon è un disco che cattura, rilassa e fa sognare. Gran bel lavoro per essere un album d'esordio, consigliatissimo!

  • YaHa 10/04/2012 ore 23:32 @YaHa

    Un viaggio che non si conclude in un solo ascolto ed è sempre in continua evoluzione. Un album raffinato.

  • svendin 11/04/2012 ore 10:57 @svendin

    Lavoro sofisticato e complesso.
    Gran bella scoperta.
    Complimenti!!

  • MarcoAndreocci 16/04/2012 ore 23:17 @MarcoAndreocci

    Un lavoro lodevole, e spiego il perché;
    Ha una logica poiché, essendo un concept album, tratta un tema ben specifico e non assomiglia a quelle produzioni che alla fine non cadono nel dimenticatoio. Per esempio, se tra dieci anni (se lo avrai ascoltato , ovviamente) qualcuno ti chiederà se ricorderai quel disco di Soulchek, tu risponderai, “ma quale? Quello che celebrava l’allunaggio degli americani?”
    E’ suggestivo, perché i loop, le voci campionate, gli incisi e tutte le altre risonanze evocano quell’idea di avventura e mistero che, probabilmente, hanno pervaso gli animi dei tre astronauti protagonisti della missione Apollo 11.
    E’ originale… poiché se in questo Paese Vasco riempie ancora gli stadi ed il significato della parola musica è, inevitabilmente, quella che è non credo si debba aggiungere altro per spiegare il perché.
    E’ accurato, perché ascoltandolo si capisce bene che, pur essendo “solo” 25 minuti scarsi, ogni secondo di riproduzione è stato pensato e ripensato prima di essere inciso.
    Infine, è salutare, perché io riesco a farci footing che è una meraviglia, specie dentro i sentieri pieni di alberi.
    Una critica? Non credo che il suo ascolto sia il massimo durante un rapporto sessuale… ma non si può avere tutto.
    Voto 9+

  • MarcoAndreocci 16/04/2012 ore 23:25 @MarcoAndreocci

    ... errore nel terzo rigo... volevo dire che MOON non assomiglia a quelle produzioni che alla fine cadono nel dimenticatoio!

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