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Descrizione

L’astroecologia è la scienza che si occupa di capire come le piante e i microorganismi possano svilupparsi in ambienti extraterrestri.
“Astroecology” nasce dall’esigenza di esplorare.
Esplorare nuovi territori sonori per sperimentare formule non scontate, cercando una propria strada, senza la pretesa di inventare qualcosa di nuovo, ma con la necessità di concepire uno stile personale e identificabile. È così che le chitarre si mescolano a sintetizzatori, drum machine, field recordings, noise, techno, soul music…
“Astroecology”, allo stesso tempo, è esigenza di esplorare il proprio essere, attraverso una raccolta di canzoni che nascono come un viaggio iniziatico in cerca del proprio posto nel mondo, accettando lo scorrere inesorabile del tempo.
Morte e nascita. Memoria e futuro. Fuoco e ghiaccio. Luce e tenebra.
Una vita nuova in un posto nuovo.
“Siamo quasi tenebra in fosforescente bagliore.”

Credits

Claudio Turco: voci, chitarre, sintetizzatori, programming
Stefano Caretta: voci, chitarre, sintetizzatori
Marco Scicolone: basso
Massimo De Cario: batteria, percussioni

Campane tibetane in "Everest": Stefania Zuini
Sample vocali in "Heaven": Yed Giordano Viganò

Testi: Claudio Turco // Musiche: Soviet Malpensa.
Prodotto e registrato da Soviet Malpensa presso Tempi Dispari, Buscate (MI) e Gala Studio, Busto Garolfo (MI).
Field recordings: Villa Annoni - Cuggiono (MI) // Tvísöngur - Seyðisfjörður, Mývatn, Jökulsárlón, Hverir (Islanda).
Mixato da Simone Sproccati al Crono Sound Factory, Vimodrone (MI).
Masterizzato da Claudio Turco.
Foto di copertina: Stefania Zuini.
Progetto grafico: Massimo De Cario.

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