Nebulosity

Nebulosity

Space Aliens From Outer Space

2018 - Rock, Psichedelia

Descrizione

Nebulosity è la quarta pubblicazione degli Space Aliens From Outer Space, la prima di una formazione rivista che oggi annovera un’argentea aliena alla batteria. Un flusso spaziale da assaporare tutto d’un fiato, otto brani che si evolvono con naturalezza in un susseguirsi di suoni intergalattici, umanizzati proprio dalla neo arrivata percussione analogica. L’album inizia con le note sonorità della band: Asterism, Trajectory, Entanglement e Propulsion sono un amalgama di sintetizzatori e vocoder che dialogano con un fantascientifico John Carpenter o un alieno Ziggy Stardust, ritraendo il mondo incontrato nell’EP del 2015 Abduction e un immaginario da Sci-Fi B-Movies. Ma la destinazione di questo nuovo viaggio è un’altra, e ad aprire al cambiamento è Into The Nebula: il ritmo spezzato modifica la percezione, si entra in una nuova dimensione e si incontrano nuove creature dal tratto esotico seppur sempre interspaziale, arrivando così agli altri mondi intrisi di visionario space/prog-rock di Outer Realms. Ridotti a particelle si passa attraverso la dimensione priva di profondità di Particle Horizon, il tramite per tornare al pianeta di Trinia rappresentato in Starchaser - menzione del film cult animato del 1985 - dove è in corso una battaglia, quella di Orin contro il tiranno Zygon, quella dell’uomo comune nella sua lotta quotidiana. The Residents, Hawkwind, Carl Sagan, Philip K Dick le chiavi per decifrare le coordinate di questo misterioso ed intrigante viaggio.

Credits

Tutte le tracce scritte e suonate da Space Aliens From Outer Space. Registrato da Paul Beauchamp e Dano Battocchio presso l’O.F.F. Studio, Torino. Mixato da Paul Beauchamp, masterizzato da James Plotkin

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