Spegnere la macchina da presa e rimettersi a scrivere canzoni partendo dai tasti di un pianoforte. È il percorso di SPADAVECCHIA: un’evoluzione artistica in cui la tecnica cinematografica si fonde con la libertà della musica.
Giovedì 16 luglio esce "Sedicianni", il nuovo singolo dell'artista pugliese pubblicato sotto l'etichetta The Firm. Il brano segna il ritorno alla produzione discografica del cantautore, dopo un percorso che lo ha visto prima raggiungere i Bootcamp di X Factor e successivamente lavorare sui set di prima serata Rai come attore in serie come "Fino all'ultimo battito" e "Don Matteo". Questa doppia identità artistica si riflette in una scrittura che si concentra su una narrazione cinematografica, dove il testo si sviluppa attraverso sequenze visive e flashback.
Il brano affronta il tema della nostalgia senza idealizzare il passato, focalizzandosi sul desiderio di recuperare quel lato di sé che l'età adulta tende a mettere da parte. Nel ritornello “Meglio il Supersantos ed i miei 16 anni”, l’iconico pallone arancione dell'infanzia si fa simbolo di un’epoca scandita dalle dinamiche di provincia. C’è il forte desiderio di recuperare un’autenticità e una spontaneità perdute, insieme alla voglia di meravigliarsi ancora di fronte alla vita di tutti i giorni. Allo stesso tempo, il disorientamento sentimentale emerge attraverso immagini concrete come locali notturni, notti insonni e messaggi ricevuti nei momenti meno opportuni.
L'arrangiamento, costruito sulla progressione del pianoforte, sostiene un testo che mette in fila le contraddizioni personali e sviscera il senso di colpa attraverso un ritornello che analizza le dinamiche di coppia attuali. La produzione musicale accompagna Spadavecchia verso un progetto a lungo termine incentrato sul racconto delle complessità relazionali, nato dai primi esperimenti acustici condivisi anni fa su YouTube.

SEDICIANNI
SPADAVECCHIA
Descrizione
Credits
Piano: Marco Palmisano
Batteria: Nicolò de Candia
Prod: Alessandro Grasso
Basso: Alessandro Grasso
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