Descrizione

Gli Spaghetti Wrestlers fanno del power pop il loro costume di scena, maschera e calzamaglia musicale da indossare prima di salire sul ring e strappare l'urlo del pubblico.

Tra sonorità garage (ma non troppo), attitudine punk della domenica e linee melodiche power pop, raccontano storie di amori goliardici, impulsi ormonali improvvisi e sfighe ravvicinate del terzo tipo.
Qualche volta si fanno seri e scrivono anche testi introspettivi, romantici e di deriva sociale perché, sotto sotto, hanno un cuore da veri wrestler.
Dopo una manciata di singoli, un Ep omonimo, concerti e aperture nel circuito live nazionale, tornano gli Spaghetti Wrestlers con un nuovo lavoro.
Tururarap Turap si compone di cinque brani con i quali, il trio biellese, prosegue il percorso intrapreso con il precedente lavoro omonimo. Un Ep diretto, sanguigno e senza fronzoli a cavallo tra sonorità contemporanee e vintage al tempo stesso.
“Cobe” è il primo brano della tracklist. L’idea nasce dalla visione di un documentario della NASA sul primo satellite scientifico (dal nome evocativo COBE – Cosmic Background Explorer) lanciato nel 1989 per misurare lo spettro della radiazione cosmica di fondo a microonde. La passione per la serie tv animata “Futurama” ha fatto il resto, portando ad immaginare il satellite Cobe come una macchina sensibile e dolce all’inseguimento del proprio amore attraverso lo spazio/tempo, tra aliene procaci, cocktail a base di antigelo, stripper bar al di là del sole e amici senza faccia.
Il secondo brano è “Stand by me”, singolo che ha anticipato l’uscita dell’Ep, una sorta di ponte, un filo sottile e fragile tra il messaggio d’amore e la richiesta di aiuto per la persona amata e per le sorti del nostro pianeta soffocato da plastica, immondizia ed egoismo. I legami stanno per rompersi e quello che conosciamo è destinato finire ma, come scrive Ben E. King nel celebre brano omonimo, “anche se il cielo dovesse crollare e le montagne sbriciolarsi nel mare, non verserò una lacrima finchè tu sarai accanto a me”. “Stand by me”, in pratica, è un wrestler vestito da supereroe punk che vuole salvare il mondo.
La tracklis prosegue con “Battle Royal” che nel wrestling è un match ad eliminazione in cui sul ring sono presenti più lottatori e tutti combattono contro tutti e quando finisci fuori dalle corde, sei eliminato! Alla fine ne rimane solo uno, il vincitore. Nel brano, il protagonista è alla stretta finale, contro se stesso ed il mondo intero. Mente ed anima diventano una cosa sola mentre il corpo invecchia giorno dopo giorno. Si vince o si perde, non importa quali siano le regole ed il gioco.
“Don’t Wanna Know The Way I’ll Die” , traccia numero quattro, è un elogio all’ignoranza che si cela dietro all’apparenza, all’ipocrisia e all’inutilità della società odierna. A cavallo tra il notiziario tv sulla fine del mondo, le televendite del benessere e il “scegliere di non scegliere” di Trainspotting.
Tururarap Turap termina con un “Outro”, brano strumentale con cui di solito gli Spaghetti Wrestlers chiudono i live. Psichedelia e follia, potenza senza controllo. Basso e batteria come un treno ad alta velocità e gli effetti della chitarra usati come ultima arma a disposizione.
Qualcuno si chiederà qual’è il significato di Tururarap Turap e la risposta è molto semplice: tururarap turap è il coretto che si canticchia quando non si conoscono le parole di una canzaone ma solo il motivetto; l’urlo di un piccolo velociraptor che gioca a fre il duro e sfida i grandi, proprio come gli Spaghetti Wrestlers.
L’animale preistorico finisce anche sulla copertina di questo lavoro, attraverso l’utilizzo di una maschera in silicone che ricorda quelle dei lottatori di provincia che inseguono il sogno del grande ring.
Il travestimento facciale è un tema ricorrente nella grafica della band. Nell’Ep precedente era toccato ad un gallo e l’intenzione è quella di chiudere il cerchio della “trilogia della maschera” con il prossimo disco.

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