Leggi la recensione

Descrizione

“Kurtz Sta Bene” primo disco full-length degli Stanley Rubik.
Dieci brani in cui il trio electro post-prog si mette alla prova proponendo intuizioni e strutture raccolte dal passato e che sfumano nei nostri tempi.
La voce, oscillando tra un intimismo quasi cantautorale ad esplosioni graffianti, irrompe tra soluzioni strumentali inaspettate assumendo così un ruolo coesivo nelle sezioni di math-music.
Il titolo del lavoro è un esplicito riferimento al Colonnello Kurtz di Conrad di Cuore di Tenebra o a quello di Coppola in Apocalypse Now, in cui l'ex berretto verde impazzisce.
Kurtz ha visto e procurato troppo orrore e non vuole più essere giudicato.
Decide di mettere in discussione tutto disertando e usando la follia per disconoscere l'autorità. 
Ma per gli Stanley Rubik "Kurtz sta bene", la sua follia è il simbolo del nostro rinsavire.
I testi alludono in maniera onirica alla lotta per l’emancipazione dalle figure-guida da parte di una generazione dubbiosa che, ostacolata e spesso frustrata nel proprio potenziale e nelle proprie aspettative, è costretta a lottare per farsi strada nella giungla proprio come l'antagonista di Apocalypse Now, Willard, mentre Kurtz, in questa visione, diventa così la figura archetipica del Padre che occorre sacrificare, lottando, per poterne prendere il posto.

Credits

Registrato presso Aritmia Studio
Mixato presso Godfather Studio
Mastering presso Pisi Audio Mastering Studio
Artwork realizzato da Ilaria Meli
tutti i brani all'interno del disco sono composti e realizzati dagli Stanley Rubik
Dario: voce, basso, synth, piano e programming
Gianluca: chitarra, synth, samplers e programming
Andrea: batteria, synth pads

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati