in principio tanake attraverso l'improvvisazione arriva alla costruzione di brani, di pezzi finiti; col tempo però l'attitudine si sposta con sempre maggiore determinazione negli spazi claustrofobici e infiniti dell'improvvisazione pura. melodia e cacofonia, gli opposti che si incontrano in dissonanze melodiche capaci di generare atmosfere rarefatte e rilassantemente ansiogene, strumenti percossi quasi a creare dolci melodie, talvolta accarezzati ruggiscono di dolore… trepidanti, cupidi dell'altrui timpano da violentare e cullare…