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Descrizione a cura della band

Nonostante l’apparente trascendenza di certe astrazioni, la vita vi inciampa tutti i giorni in maniera inaspettatamente concreta e tangibile.

Arte, scienza, rivoluzione, amore, Stato, Dio. Tutti potremmo affermare ragionevolmente che queste cose non ci sono, non potendone indicare l’esatta posizione nel mondo. Nessuno tuttavia potrebbe negare che, in un certo senso, esistano.

Le Piromani, le sirene del cosmo, rappresentano in questo disco queste “fedi”, che attraversano la vita di tutti gli esseri umani. Assecondarle è fondamentale, senza di esse l’uomo non troverebbe attraente, al di là dell’istinto, la propria sopravvivenza. Sono prezzo della felicità, dell’integrazione e della salute mentale. Per essere sani e felici occorre credere. Chi sospende la propria credulità è perduto.

Questo ricatto è la storia di Allen Meyer, il protagonista de Le Piromani, che perde se stesso poiché vede infrangersi l’unica illusione a cui davvero teneva, quella dell’amore eterno per la sua donna. La scomparsa prematura di lei coincide con la scomparsa del raziocinio di lui, che assiste al perpetuarsi e al rigenerarsi di tutte illusioni del mondo eccetto la sua.

Così la luna, che in questa storia minacciava di cadere, non cade. La rivoluzione si compie, ma presto ne reclamerà un’altra. La scienza vacilla, e per questo si rinnova. Dio è morto, ma risorge. Il ricatto resta sospeso, appeso, così da favorire una nuova speranza e una nuova credulità.

Per queste ragioni il nostro protagonista preferirà confidare nell’assurda leggenda delle Piromani, piuttosto che dar credito alle illusioni e alle speranze collettive. Allen Meyer si tramuta in un’assenza, sceglie di non esistere.

Al di là del respiro (e del sospiro) “esistenziale” di certe tematiche, non definirei Le Piromani un disco sull’esistenza. Direi, forse, che è un disco sull’inesistenza.

Credits

Testi e musiche di Teo Manzo
Registrato e mixato da Federico Slaviero presso Il Vicolo Studio di Milano
Master a cura di Paolo Iafelice (Adesiva Discografica)

Se la Luna cadrà
A cura di Federico Slaviero
Chitarra acustica: Teo Manzo

Stelle elettriche
Arrangiamento di Mamo, Silvia Ottanà e Federico Slaviero
Batteria*: Mamo / basso**: Silvia Ottanà / chitarre: Federico Slaviero / pianoforte: Teo Manzo

Doors Open On The Right
Produzione artistica a cura di Federico Slaviero e Mamo
Chitarra acustica: Teo Manzo

Polvere e sole
Arrangiamento a cura di Silvia Ottanà e Mamo
Batteria: Mamo / synth: Silvia Ottanà

Buco nero
Arrangiamento a cura di Teo Manzo e Mamo
Batteria: Mamo / basso: Silvia Ottanà / chitarra elettrica: Federico Slaviero / chitarra acustica, ukulele e organo elettrico: Teo Manzo
La voce femminile è di Sara Calzavacca

Placenta
Arrangiamento a cura di Federico Slaviero e Mamo
Chitarra acustica: Teo Manzo / chitarra-slide: Federico Slaviero / batteria: Mamo

Lo strano caso dell’incendio all’Anagrafe
Produzione artistica e arrangiamento curati da Federico Slaviero e Teo Manzo
Chitarra acustica: Teo Manzo / archi: Martino Pellegrini

Le Piromani
Produzione artistica a cura di Mamo
Arrangiamento di Mamo e Teo Manzo
Chitarra acustica: Teo Manzo / muro di sughero e percussioni: Mamo

Il processo
Arrangiamento di Teo Manzo, Federico Slaviero e Mamo
Chitarre, pianoforte: Teo Manzo / archi: Martino Pellegrini / percussioni: Mamo

Canzone breve
Arrangiamento di Teo Manzo, Mamo, Silvia Ottanà e Federico Slaviero
Batteria: Mamo / basso e pianoforte: Silvia Ottanà / chitarre elettriche e slide: Federico Slaviero / chitarra acustica: Teo Manzo

Delirio e sollievo
Arrangiamento di Teo Manzo, Mamo e Federico Slaviero
Chitarre e bouzouki greco: Teo Manzo / percussioni: Mamo / cornamusa: Beppe Malena

La leggenda della Luna
Produzione artistica e arrangiamento a cura di Eshla
Chitarra acustica: Teo Manzo

I ragazzi del ‘99
Arrangiamento e produzione artistica a cura di Mamo
Chitarre: Teo Manzo / percussioni: Mamo / basso: Federico Slaviero / cornamusa: Beppe Malena

La tregua
Arrangiamento di Teo Manzo, Mamo e Federico Slaviero
Batterie: Mamo / basso: Silvia Ottanà / chitarre elettriche: Federico Slaviero / chitarra acustica: Teo Manzo

L’astronave del pirata
A cura di Federico Slaviero
Chitarra acustica: Teo Manzo

Valzer dei mille colori
Arrangiamento e orchestrazione a cura di Martino Pellegrini
Violino, viola e violoncello: Martino Pellegrini / chitarra acustica: Teo Manzo

Prodotto da Teo Manzo

Artwork a cura di Paolo Castaldi


*Mamo usa piatti UFIP

**Silvia Ottanà usa strumentazione Music Man (Mogar Music Spa) e corde D’Addario (Bode Srl)

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